Un simposio divulgativo di elevato valore scientifico, quello svoltosi ieri pomeriggio, a Cerisano, all’interno del Cortile del Pozzo di Palazzo Sersale, nell’ambito della Sezione “Dibattiti” del XXVI Festival delle Serre, ormai in fase di conclusione, e a cui hanno partecipato, l’avvocato Roberto Mastroianni, cosentino, da pochissimo tempo nominato Giudice componente della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, l’avvocato Vittorio Gallucci, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, l’avvocato Achille Morcavallo, Vicepresidente della Fondazione Scuola Forense di Cosenza, il dottor Biagio Politano, Giudice della Corte d’Appello di Catanzaro e l’avvocato Lucio Di Gioia, sindaco di Cerisano e moderatore dell’incontro, incentrato sulle precipuità e sull’utilità della giurisdizione internazionale.
Un’utilità, come spiegato dagli autorevolissimi relatori, che riguarda soprattutto il singolo cittadino, più che gli Stati; un’utilità da promuovere e rispetto a cui fondamentale risulta il ruolo della politica, la quale deve progredire con decisione sulla strada dell’integrazione del Diritto, ponendo come centrale l’attenzione al principio weberiano di legittimazione, nel caso specifico, concernente il dato normativo, al cospetto, ovviamente, dell’opinione pubblica: un’opinione pubblica da formare e in seno a cui indurre, anche col contributo di iniziative analoghe a quella di ieri, la sedimentazione di un pensiero critico, immune da messaggi fuorvianti, di stampo sovranista e nazionalista, dettati dalle logiche del consenso, che guida l’agire di certe forze politiche. La costruzione della nostra identità Europea e della nostra dignità di Cittadini europei passa anche da qui, dalla conoscenza dei meccanismi regolanti la dimensione giurisprudenziale comunitaria. Quella conoscenza attraverso cui definire un domani aperto agli altri e con gli altri, oltre vincoli, barriere, confini evocati da chi, per infimi interessi di parte, guarda indietro; quella conoscenza che ci spinge a volgere il nostro sguardo a un domani più equo, giusto, umano; quella conoscenza con cui affrontare l’arduo certame dei nostri tempi e vivere meglio il nostro quotidiano.
Pierfrancesco Greco



