A seguito di una lite familiare avvenuta il 28 marzo a Botricello, un uomo di 47 anni è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni della moglie.
L’uomo, convinto che la moglie lo tradisse, era tornato da Bolzano per affrontare la situazione. La gelosia lo aveva portato a controllare i movimenti della moglie, installando telecamere in casa e arrivando a maltrattarla anche davanti alla figlia minorenne.
Durante la lite, l’uomo avrebbe aggredito la moglie con pugni e schiaffi, arrivando a minacciarla con un coltello da cucina. La donna, nel tentativo di fuggire, si è lanciata dal balcone del primo piano, riportando gravi ferite.
La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale, mentre l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Durante l’interrogatorio, l’uomo ha ammesso di aver sospettato un tradimento della moglie, ma ha negato di averla aggredita con un coltello e di averle messo le mani nelle parti intime.
La madre dell’indagato ha confermato che il figlio era ossessionato dalla gelosia e che aveva chiesto il suo aiuto per spiare la moglie. La donna ha raccontato di aver assistito a una discussione in cui il figlio accusava la moglie di avere un amante e le chiedeva dove nascondesse una sim card.
L’arresto dell’uomo è stato convalidato e il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.



