Giovedì sera, mentre il sole tramontava tingendo il cielo di rosso, la tranquillità della costa di Cetraro è stata spezzata da un allarme che ha messo in moto la macchina dei soccorsi.
Due bagnanti, avventuratisi in una caletta isolata di Lampetia, accessibile solo via mare, si sono ritrovati intrappolati.
L’improvviso aumento del moto ondoso aveva reso impossibile il rientro a riva, trasformando un pomeriggio idilliaco in una situazione di pericolo imminente.
La corsa contro il tempo: sfide e trionfi del soccorso marittimo
Appena giunta la segnalazione, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro ha attivato immediatamente le procedure di emergenza. La motovedetta SAR CP 851 ha mollato gli ormeggi con la massima urgenza, dirigendosi a tutta velocità verso la zona indicata. Tuttavia, le condizioni proibitive del mare e del vento, unite alla conformazione impervia della costa, hanno reso il recupero con la Motovedetta troppo rischioso.
La determinazione a salvare i due sventurati non è venuta meno. È stato quindi dispiegato il battello Gc35, un’unità più piccola ma incredibilmente più agile e versatile. Grazie alla sua manovrabilità, il Gc135 è riuscito ad avvicinarsi alla scogliera e a mettere in sicurezza i due bagnanti, che erano visibilmente provati ma illesi.



