È fissata per la giornata odierna l’autopsia sul corpo del neonato deceduto martedì scorso presso l’ospedale di Locri. L’esame autoptico, disposto dalla Procura, mira a fare piena luce sulle cause del decesso che ha scosso la comunità locale.
Nella tarda serata di venerdì, il sostituto procuratore Grazia Tursi ha nominato i propri consulenti medico-legali. Questi ultimi hanno già comunicato che i risultati dell’autopsia saranno depositati entro novanta giorni, salvo eventuali richieste di proroga, un termine tecnico per indagini complesse come questa.
Allo stato attuale, la Procura di piazza Fortugno ha aperto un fascicolo contro ignoti. In questo fascicolo sono confluite la denuncia presentata dai genitori del neonato, che chiedono chiarezza sulla tragica vicenda, e la cartella clinica della gestante, sequestrata dai Carabinieri di Locri. I militari stanno conducendo approfondite indagini per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi accaduti in sala parto.
La gestante, che era incinta di almeno 40 settimane, era stata trasportata in sala parto per un taglio cesareo che si sarebbe reso necessario a causa delle sue condizioni. La donna era ricoverata nel reparto di ostetricia già dal giorno precedente, dove si trovava per accertamenti medici di routine, in linea con i protocolli sanitari previsti.
L’attenzione è ora puntata sui risultati dell’autopsia e sugli ulteriori sviluppi delle indagini condotte dai Carabinieri, che dovranno chiarire se ci siano state eventuali responsabilità nel decesso del nascituro.



