Sotto la direzione del procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo, e del sostituto procuratore titolare del caso, i Carabinieri della Stazione di Mileto hanno messo fine a un tentativo di riorganizzazione di una piazza di spaccio nella frazione Paravati.
La rete era già stata smantellata alcuni mesi fa ma stava cercando di riprendere le attività illecite.
Le indagini e le segnalazioni
Le investigazioni sono scattate in seguito a diverse segnalazioni relative a movimenti sospetti nei pressi delle Case Popolari di via Capuana. Nel mirino è finito un uomo di 41 anni, già arrestato lo scorso febbraio per spaccio, sorpreso con oltre 300 grammi di marijuana e una consistente somma di denaro.
Il modus operandi svelato
I militari, attraverso un’attenta attività di osservazione, hanno individuato un metodo consolidato: l’uomo si recava più volte al giorno presso un’aiuola vicino alla sua abitazione, dove nascondeva o prelevava involucri contenenti droga. Questo sistema era utilizzato per rifornire i clienti in modo rapido e discreto.
Durante il controllo, è stato documentato uno scambio sospetto in piazza Sandro Pertini con due persone a bordo di un’auto, poi fermate a Ionadi. Nel veicolo è stata trovata una modesta quantità di hashish destinata all’uso personale.
L’arresto e le prove raccolte
Successivamente, dopo un pedinamento, i Carabinieri hanno bloccato il 41enne vicino a una sua proprietà in campagna e lo hanno condotto all’aiuola dove è stato rinvenuto un panetto di hashish di oltre 38 grammi.
La perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di 3.780 euro in contanti, considerati provento dello spaccio. L’uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione conferma la ferma volontà della Procura di Vibo Valentia e dei Carabinieri di Mileto di combattere il traffico di droga e tutelare la legalità.



