Antonio D’Angelo, titolare della rinomata “Premiata Forneria” con sede a Milano ma originario di Vibo Valentia, è il vincitore del Campionato Italiano della Pizza Contemporanea 2025.
Il prestigioso trofeo è stato conquistato in uno degli eventi più attesi del panorama gastronomico nazionale, portando un importante riconoscimento nella sua terra d’origine.
La competizione e le sfide decisive
L’evento, promosso e sponsorizzato da Galbani, in collaborazione con Sirman, 5 Stagioni e Demetra, ha visto la partecipazione di ben 500 concorrenti. Nelle battute finali, si sono sfidati sei tra i migliori pizzaioli italiani selezionati, tra cui anche il tropeano Francesco Ribaudo.
La competizione si è distinta per l’alto livello tecnico e creativo, mettendo alla prova i finalisti con tre sfide cruciali:
- La preparazione della pizza margherita, omaggio alla tradizione italiana.
- Una pizza libera, ideata personalmente dai concorrenti.
- Un pressure test con una pizza a sorpresa abbinata a un cocktail, per valutare creatività, tecnica e capacità di improvvisazione.
Proprio in quest’ultima prova, la mistery box ha spinto D’Angelo a presentare una pizza con una base di vellutata di pomodorini gialli, origano e pepe nero, fiordilatte, baccalà mantecato, pomodorini rossi semidry, chips di pomodoro rosso, fiori eduli, mentuccia fresca e olio evo. Il capolavoro è stato abbinato, come da regolamento, a un cocktail agrumato, floreale e dolce.
Equilibrio, innovazione e passione
Tra tutti i partecipanti, Antonio D’Angelo è riuscito a distinguersi per l’eccezionale equilibrio, l’innovazione e il profondo rispetto per la tradizione mostrato nelle sue creazioni. La giuria è stata conquistata dalla sua interpretazione autentica e contemporanea della pizza italiana, decretandolo il migliore d’Italia.
“Un’emozione unica!” ha commentato il pizzaiolo vibonese, dedicando il prestigioso riconoscimento “alla mia famiglia, al mio staff e a tutti coloro che hanno sempre creduto in me. Sono orgoglioso di portare questo premio nella mia terra”.
Il successo di D’Angelo non è solo un traguardo personale, ma è anche un esempio di dedizione al lavoro, spirito di sacrificio e pura passione che, da anni, l’artigiano dedica all’arte bianca. Un ringraziamento particolare va al suo media manager, il fotografo Giovanni Garufi di Vibo Valentia, che lo ha incoraggiato a partecipare alla gara a livello nazionale e ha contribuito in modo determinante al traguardo raggiunto.
Per i buongustai, il messaggio è chiaro: la migliore pizza contemporanea italiana si mangia a Vibo Valentia, grazie al talento di Antonio D’Angelo.



