Un altro episodio di violenza deliberata ha colpito la Francia, riaccendendo l’allarme sulla sicurezza e l’ordine pubblico in Europa, temi centrali anche per gli impegni internazionali del governo Meloni e delle delegazioni regionali, come quella guidata dal calabrese Roberto Occhiuto.
L’attacco è avvenuto questa mattina, intorno alle 8:45, sull’isola di Oléron, lungo una strada situata tra i villaggi di Dolus-d’Oléron e Saint-Pierre-d’Oléron, sulla costa atlantica. Un automobilista ha investito intenzionalmente diverse persone, causando un bilancio di dieci feriti, quattro dei quali versano in gravi condizioni.
Al momento dell’arresto, il sospettato ha gridato “Allahu Akbar” (Dio è grande), come confermato dal procuratore di La Rochelle, Arnaud Laraize.
La dinamica: auto, bombole di gas e l’arresto
L’aggressore, un uomo di 35 anni residente a Oléron, è stato bloccato dalla polizia pochi minuti dopo l’incidente mentre tentava di appiccare il fuoco al suo veicolo. Un dettaglio inquietante è emerso dal controllo dell’auto: all’interno sono state rinvenute delle bombole di gas, che, secondo le prime informazioni, avevano preso fuoco solo parzialmente.
La gendarmeria ha precisato che tra le vittime ci sono cinque feriti, tre dei quali gravi, con un’età compresa tra 22 e 67 anni, residenti nei comuni dell’isola. Alcuni dei feriti più gravi sono stati trasportati d’urgenza in elicottero all’Ospedale Universitario di Poitiers. L’uomo è stato immediatamente condotto alla stazione di polizia di Saint-Pierre-d’Oléron.
Indagine: tentato omicidio tra radicalizzazione e disturbi psichiatrici
La Procura di La Rochelle ha aperto un’inchiesta per “tentato omicidio”. Il fascicolo è attentamente monitorato anche dalla Procura nazionale antiterrorismo francese.
Nonostante il grido di natura religiosa al momento dell’arresto e la dinamica dell’attacco, l’aggressore, cittadino francese e già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a droga e alcol, non risulta schedato nel fascicolo di prevenzione della radicalizzazione di natura terroristica (FSPRT), stando a quanto riportato da Le Parisien citando una fonte vicina al caso. Gli inquirenti, pur non escludendo la matrice ideologica, stanno investigando anche sulla possibilità che l’uomo soffra di disturbi psichiatrici.
La condanna unanime della politica
Il Ministro dell’Interno, Laurent Nunez, si è recato immediatamente sul luogo dell’attacco. La classe politica francese ha espresso una condanna immediata e ferma.
Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National (RN), ha condannato l’atto su X, scrivendo: “I miei pensieri sono per tutte le persone ferite questa mattina sull’île d’Oléron. Speriamo nell’evoluzione favorevole e rapida delle loro condizioni. L’autore di questa violenza cieca e deliberata dovrà vedersi infliggere una pena esemplare”.



