Il Questore di Catanzaro ha emesso la misura di prevenzione del D.A.C.Ur., noto come “Daspo Willy”, nei confronti di quattro soggetti resisi responsabili di una violenta aggressione avvenuta la notte del 10 novembre nei pressi di un locale del quartiere marinaro.
Il tempestivo intervento degli agenti della Squadra Volante della Questura ha evitato che la situazione degenerasse, garantendo la sicurezza dei presenti.
L’episodio è scaturito dopo che uno dei proprietari del locale aveva giustamente impedito a uno degli aggressori di fumare all’interno. A quel punto, quattro persone – tre uomini e una donna, tutti catanzaresi tra i 26 e i 35 anni – hanno dato il via a un’aggressione verbale e fisica ai danni di tre persone, tra cui i proprietari del locale.
L’intervento della Polizia e la pericolosità dei soggetti
All’arrivo delle volanti, gli agenti hanno tentato di riportare la calma, ma si sono trovati di fronte a soggetti non collaborativi che hanno mantenuto comportamenti violenti, arrivando ad aggredire anche gli operatori di Polizia. Nonostante i colpi subiti, gli agenti sono riusciti a immobilizzare gli aggressori, riportando la situazione alla normalità in un locale frequentato in quel momento da un elevato numero di persone.
Le indagini successive, facilitate dalle riprese del sistema di videosorveglianza del locale, hanno permesso di ricostruire la dinamica e di identificare immediatamente i quattro responsabili. Questi sono risultati essere pluripregiudicati, alcuni destinatari di numerose sentenze di condanna e con svariati precedenti di polizia, a conferma della loro spiccata pericolosità sociale.
Il “Daspo Willy” per la tutela della sicurezza pubblica
A conclusione degli accertamenti, il Questore di Catanzaro ha adottato in tempi rapidi, a soli due giorni dall’evento, la misura di prevenzione del D.A.C.Ur. (Divieto di Accesso ad Aree Urbane), ex art. 13 bis del D.L. n. 14/2017.
Tale provvedimento si è reso necessario per neutralizzare i soggetti violenti e pericolosi, tutelare la sicurezza pubblica e prevenire ulteriori episodi di prevaricazione. Ai quattro aggressori è stato precluso l’accesso al luogo dell’aggressione e ai locali limitrofi per un periodo di tre anni. In caso di violazione, gli stessi saranno puniti con la reclusione fino a 3 anni e una sanzione pecuniaria.
L’intervento della Polizia di Stato conferma l’impegno come presidio di sicurezza e legalità a garanzia degli esercenti commerciali e dei cittadini che intendono frequentare in serenità i luoghi di aggregazione. La Questura di Catanzaro ha anche rinnovato il proprio ringraziamento ai proprietari del locale che, impedendo un comportamento illecito, si sono resi esempio di rispetto delle regole e di collaborazione con le istituzioni.



