Si è conclusa a Venezia la ventesima edizione di PizzaUp, il Simposio Tecnico Internazionale sulla Pizza Italiana, organizzato da Petra Molino Quaglia.
L’evento, tenutosi presso Ca’ Giustinian dal 3 al 5 novembre, ha radunato professionisti da tutta Italia per esplorare le nuove frontiere della pizza, ponendo al centro l’identità del pizzaiolo nella filiera e nella società.
Tra i partecipanti di spicco, cinque professionisti calabresi hanno portato il loro contributo al dibattito:
-
Giuseppe Longo di Henry Morgan (Lamezia Terme – CZ)
-
Giuseppe Piterna di Madre Pinzeria Italiana (Locri – RC)
-
Alberto Pirri di SunDay Pizzeria (Dipignano – CS)
-
Leonardo Barbiero di U’ Curtigliu (San Giovanni in Fiore – CS)
-
Michael Pino di Happy Days Pizza & Food Workshop (Amantea – CS)
Un riconoscimento particolare è andato a Giuseppe Longo, nominato Petra Selected Partner 2026.
La svolta digitale e l’intelligenza artificiale
Tema centrale di questa edizione è stata l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel settore, con la presentazione di Mente Madre. Questa webapp ha agito come strumento di raccolta e rielaborazione delle idee emerse, dimostrando come il pensiero individuale e quello collettivo possano generare nuove sinergie.
Piero Gabrieli, direttore marketing di Petra Molino Quaglia, ha sottolineato l’importanza di comprendere e integrare gli strumenti digitali nel modo di lavorare: «L’intelligenza artificiale è con noi in sala, ma in realtà viviamo già in contatto continuo con strumenti digitali, che usiamo anche per lavorare. Dobbiamo imparare a comprenderli e a integrarli nel nostro modo di pensare».
Chiara Quaglia, amministratore delegato di Petra Molino Quaglia, ha illustrato il potenziale di Mente Madre: «Il nostro obiettivo è terminare il simposio avendo creato una versione digitale di una piccola parte del cervello dei relatori, una sorta di mente digitale. Potrete farle domande e vedere come diverse logiche di pensiero interpretano le risposte. Vi porterete a casa questi modelli da interrogare e con cui giocare come vorrete».
Un programma ricco di eccellenze e confronto
I lavori di PizzaUp 2025, condotti da Paolo Vizzari, hanno visto la partecipazione di figure di rilievo nel mondo della gastronomia e non solo, tra cui Massimo Donà, Valeria Margherita Mosca, Piergiorgio Parini, Luca Giannino, Corrado Assenza, Simone Padoan, Simon Press e Franco Pepe.
Il simposio si è articolato su tre giorni di ascolto, confronto e tecnica:
-
Prima giornata: L’apertura è stata dedicata alla relazione tra scelte controcorrente e identità positiva del pizzaiolo, affrontando temi come il coraggio di restare autentici e la riscoperta delle farine di sussistenza come veicolo di creatività e memoria.
-
Seconda giornata: È stata caratterizzata da momenti di confronto e sperimentazione, con la presentazione di un nuovo concetto di snack monoporzione, oltre a laboratori pratici, tavole negoziali e cabine delle idee per il lavoro in squadra.
-
Terza giornata: L’attenzione si è spostata sulla pizza come linguaggio universale, esplorando l’uso creativo di ingredienti dimenticati e nuove forme che superano i confini tradizionali, concludendosi con storie di coraggio professionale che hanno tracciato il futuro della comunità dei pizzaioli.
PizzaUp si è riconfermato un luogo di rispetto e confronto, essenziale per imparare dagli altri e co-costruire il futuro del settore.



