Il 2026 della fiction italiana si è aperto con un fragoroso applauso virtuale. Andato in onda ieri sera, 2 gennaio, su Rai 1, il film “Seduci e scappa” ha letteralmente stregato il pubblico, non solo per la trama brillante e il cast d’eccezione, ma soprattutto per la scenografia naturale che ha fatto da sfondo alla vicenda: una Calabria magnetica, selvaggia e di un’eleganza senza tempo.
Il nuovo capitolo della fortunata collana Purché finisca bene ha dimostrato che, per sognare in grande, non serve andare lontano. Basta perdersi tra le onde del Tirreno e i segreti di pietra dei borghi calabresi.
Un set naturale chiamato Calabria
Se la storia di Alice (Mariana Lancellotti) e il suo rocambolesco piano di fuga hanno tenuto incollati milioni di spettatori, la vera protagonista silenziosa della serata è stata la location. Fiumefreddo Bruzio, uno dei borghi più belli d’Italia, è apparso sullo schermo come un quadro vivente. I suoi vicoli stretti, le terrazze a strapiombo sul mare e quella luce calda che solo il Sud sa regalare hanno trasformato la commedia romantica in un’esperienza visiva indimenticabile.
La Calabria cinematografica mostrata dal regista Fabrizio Costa non è quella degli stereotipi, ma una terra di “bassa marea” e alte emozioni. Dalla spiaggia dove si consumano le “truffe eleganti” dei protagonisti, ai tramonti infuocati che fanno da preludio all’incontro con il surfista Leonardo (Francesco Arca), ogni inquadratura è stata un invito al viaggio.
Nino Frassica e l’anima del territorio
A dare spessore al legame con la terra è stato un magistrale Nino Frassica. Nei panni dello zio Calogero, ex attore teatrale ritiratosi a vita solitaria, Frassica ha incarnato quell’ironia amara e quella generosità ruvida che sono tipiche di certi angoli della provincia italiana. La sua interpretazione, sospesa tra il comico e il malinconico, ha trovato nel contesto calabrese l’habitat naturale ideale.
La riscoperta dei borghi
Il successo di “Seduci e scappa” conferma un trend inarrestabile: il pubblico ama vedere l’Italia autentica. La scelta di girare prevalentemente in Calabria premia una regione che si sta confermando come un set cinematografico eccezionale, capace di passare dal mare cristallino alla montagna nel giro di pochi chilometri, offrendo una varietà di atmosfere che poche altre zone al mondo possono vantare.
In un momento in cui la voglia di “seconde possibilità” è il tema centrale delle festività, la Calabria si è presa la sua: quella di mostrarsi al grande pubblico in tutta la sua sfolgorante e moderna bellezza.
L’appuntamento con la bellezza continua su RaiPlay, dove il film è già disponibile per chiunque voglia perdersi ancora una volta tra le onde di questa straordinaria regione.



