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Violenza a Castrolibero: pugno al consigliere Orlandino Greco, Idm : “Gesto vile e inqualificabile”

Come già riportato nelle scorse ore, un gravissimo episodio di violenza ha sconvolto la comunità di Castrolibero durante un evento dedicato ai bambini. Il consigliere regionale Orlandino Greco è stato brutalmente aggredito, colpito al volto da un uomo davanti agli occhi attoniti dei presenti. Un episodio che ha trasformato un momento di festa in uno scenario di paura e che ha immediatamente innescato una vasta ondata di sdegno politico.

La condanna di Italia del Meridione

Dopo i primi momenti di choc, arriva la netta presa di posizione di Emilio De Bartolo, Segretario regionale di Italia del Meridione (Idm), movimento di cui Greco è leader e fondatore. De Bartolo, a nome di tutto il partito, ha espresso parole di durissima condanna per l’accaduto.

“A nome mio personale e di tutto il partito di Italia del Meridione, esprimo la più ferma condanna per il gesto vile, assurdo e inqualificabile che ha colpito il consigliere regionale Orlandino Greco,” ha dichiarato De Bartolo.

Un attacco ai valori democratici

Per il segretario regionale dell’Idm, l’aggressione non è solo un atto di violenza fisica contro una persona, ma un segnale pericoloso per l’intera società civile: “Episodi di violenza come questo rappresentano un grave attacco ai valori del rispetto, della convivenza civile e del confronto democratico, che bisogna respingere con unanime fermezza e determinazione.”

Solidarietà al leader

Il movimento si stringe attorno al proprio esponente, attualmente sotto osservazione medica per le ferite riportate: “A Orlandino Greco va la nostra piena solidarietà umana e politica, insieme alla vicinanza in questo momento difficile”.

Le indagini sull’aggressione proseguono per chiarire l’esatta dinamica e le motivazioni che hanno spinto l’aggressore a colpire il consigliere in un contesto pubblico e familiare. Resta, nel frattempo, l’amarezza per un atto che ha calpestato i principi fondamentali della democrazia calabrese.