Nella serata di oggi, 13 gennaio 2026, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dal Pubblico Ministero della Procura di Cosenza, nei confronti di un soggetto indagato per l’omicidio di Luca Carbone, avvenuto nella mattinata odierna nel capoluogo bruzio.
Il provvedimento è scaturito dalle immediate attività investigative coordinate dalla Procura e condotte dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Cosenza e dal Nucleo Investigativo. Sulla base degli elementi raccolti, il Pubblico Ministero ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, la cui posizione sarà ora sottoposta alla verifica del Giudice per le indagini preliminari nella fase di convalida del fermo, nel pieno contraddittorio con la difesa.
Secondo la ricostruzione effettuata allo stato delle indagini, l’autore del delitto avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco da un appartamento di una palazzina situata di fronte al veicolo all’interno del quale si trovava la vittima, colpendola mortalmente.
Le perquisizioni eseguite all’interno dello stabile hanno consentito di individuare, in uno degli appartamenti, un soggetto in possesso di un’arma ritenuta compatibile con quella utilizzata per l’omicidio. Nel corso del successivo interrogatorio davanti al Pubblico Ministero, l’indagato ha ammesso di aver esploso i colpi in direzione della vittima, sostenendo tuttavia di aver agito con l’intento di intimidirla e richiamando presunte ragioni di conflitto.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, in attesa della decisione del GIP sulla convalida del fermo di indiziato di delitto.



