Il futuro delle aree interne passa attraverso la capacità degli abitanti di trasformarsi in progettisti del proprio destino
. Con questo spirito, l’Associazione Borghi Autentici d’Italia promuove per il 23 e 24 gennaio due giornate di confronto, cammini e cooperazione che vedranno protagonisti i comuni di Roseto Capo Spulico e San Lorenzo Bellizzi.
L’iniziativa punta a dimostrare come la cooperazione non sia solo uno strumento economico, ma una vera e propria strategia di sopravvivenza e rinascita per i piccoli centri calabresi e nazionali.
Il programma, intitolato “Quando le comunità diventano progetto”, intreccia il racconto dei territori con momenti di approfondimento pubblico, escursioni naturalistiche ed esperienze dirette di cooperative di comunità. L’obiettivo è unire amministratori, esperti e cittadini in un fronte comune contro l’abbandono dei territori, proponendo modelli di sviluppo sostenibile che mettano al centro le persone e il patrimonio naturale.
Il debutto a Roseto Capo Spulico tra cinema e dibattito
La prima giornata si aprirà venerdì 23 gennaio a Roseto Capo Spulico, presso l’Antico Granaio. Alle ore 16.30 verrà proiettato il docufilm “Un’altra idea di stare”, un’opera che esplora modelli innovativi di vita nei borghi, già presentata con successo al Festival del Cinema di Venezia. A seguire, alle ore 18.00, si terrà un incontro pubblico focalizzato sulle strategie di contrasto allo spopolamento.
“Questi due borghi hanno scelto di investire nel proprio futuro attivando energie locali e facendo della cooperazione uno strumento chiave di sviluppo”, spiegano gli organizzatori, sottolineando come la partecipazione di figure come Rosanna Mazzia, Presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, e del Deputato Marco Sarracino, evidenzi la rilevanza nazionale del tema. La serata si concluderà con un’apericena in Piazza La Ragione per favorire lo scambio informale tra residenti e ospiti.
San Lorenzo Bellizzi: il laboratorio del cammino e dell’impresa sociale
Sabato 24 gennaio l’evento si sposterà nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, a San Lorenzo Bellizzi. La mattina sarà dedicata a un “laboratorio itinerante”: un trekking a cura dell’Associazione Oltretimpe Outdoor Experience che permetterà di raccontare il territorio attraverso il passo lento del camminatore, includendo soste degustative per valorizzare le produzioni locali.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, il focus si sposterà tecnicamente sulla cooperazione nelle aree interne. Il confronto sarà diviso in due sessioni: la prima dedicata alla valorizzazione ambientale e outdoor, la seconda alle imprese sociali e alle cooperative di comunità. Saranno presenti i rappresentanti di diverse realtà cooperative, da quella Sanlorenzana al Tesoro di Roseto, fino a esperienze di altre regioni come la cooperativa Siamo Accettura.
La voce dei protagonisti per un nuovo modello di sviluppo
L’evento non vuole essere solo una celebrazione dei piccoli centri, ma un tavolo di lavoro concreto. La presenza di partner come Legacoop e FederTrek garantisce un approccio che unisce la tutela del paesaggio alla creazione di opportunità lavorative stabili per i giovani che decidono di restare.
Come sottolineato nel manifesto dell’iniziativa, l’idea è quella di proporre “un’altra idea di stare” nei territori, dove il cittadino non è un semplice residente, ma parte attiva di un progetto collettivo. La manifestazione si chiuderà con una cena di comunità a San Lorenzo Bellizzi, sigillando un percorso di due giorni fatto di idee, passi e visioni condivise.



