HomeCostume & SocietàIl gusto autentico della Calabria conquista...

Il gusto autentico della Calabria conquista il Sigep: le farine di Molino Bruno ammaliano Rimini

L’arte bianca calabrese ha brillato alla fiera di Rimini. Lo storico Molino Bruno, eccellenza di Montalto Uffugo e punto di riferimento per l’intero territorio di Rende e della provincia di Cosenza, ha partecipato alla 47ª edizione del Sigep con una missione chiara: dimostrare che la Calabria non è solo tradizione, ma una fucina di innovazione guidata da una nuova generazione di professionisti.

Una squadra di ambasciatori del territorio

Sotto la guida dei maestri Lorenzo Fortuna e Paolo Caridi, il team di Molino Bruno ha schierato i suoi “ambassador”, giovani pizzaioli e pasticceri che hanno scelto di restare in Calabria per costruire il proprio futuro. Tra i protagonisti:

  • Teresa Ventimiglia, titolare della pasticceria Ventimiglia a Rende;
  • Francesco Viceconte (San Lorenzo del Vallo);
  • Sabrina Bianco (Fuscaldo);
  • Angelo Astorino (Rosarno);
  • Frankie Gallucci, che ha portato il know-how calabrese fino a Praga.

L’innovazione negli impasti: tra pizza contemporanea e pani “conzati”

Il programma delle cinque giornate riminesi è stato un viaggio sensoriale tra farine d’eccellenza e materie prime identitarie. Dalle pizze contemporanee più ariose alle versioni “scrocchiarelle”, fino alla pasticceria d’autore con il maritozzo calabrese e il panettone al bergamotto. Particolare successo ha riscosso il pane gastronomico “conzato”, arricchito con soppressata, caciocavallo e pancetta di suino nero, simbolo di una panificazione che sa di casa ma parla un linguaggio moderno.

La visione della quinta generazione

Quintino Bruno, export manager dell’azienda, ha ribadito l’importanza strategica della fiera per un marchio che, pur mantenendo standard qualitativi elevatissimi, punta a farsi notare sui mercati nazionali e internazionali. “Vogliamo investire sui talenti regionali – ha spiegato la proprietà – costruendo il futuro dell’arte bianca calabrese attraverso farine performanti e professionisti di alto livello”.

Solidarietà e responsabilità sociale

Oltre al successo tecnico e commerciale, Molino Bruno ha voluto lanciare un segnale di profonda umanità. Tutte le preparazioni e le materie prime avanzate durante la fiera sono state donate alla mensa dei poveri, trasformando lo stand in un presidio di cucina responsabile e solidale, fedele ai valori che l’azienda coltiva sin dal 1902.

Oltre un secolo di storia

Nato oltre cento anni fa con la molitura a pietra, oggi Molino Bruno è una realtà digitale e automatizzata capace di produrre 250 tonnellate di farina ogni 24 ore. Una storia che continua a scriversi con passione, partendo dalle radici di Rende per arrivare in tutto il mondo.