Il dibattito sulla gestione finanziaria degli enti locali torna al centro dell’agenda politica dopo il decreto del Ministero dell’Interno del 24 dicembre 2025.
Nonostante il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 302 abbia già disposto lo slittamento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2026/2028 al 28 febbraio 2026, l’Onorevole Andrea Gentile, deputato di Forza Italia e membro della I Commissione Affari Costituzionali, solleva la necessità di un ulteriore differimento.
Emergenza maltempo e criticità amministrative in Calabria
La richiesta di una nuova scadenza, individuata nel 30 aprile 2026, nasce da una valutazione delle condizioni eccezionali in cui versano numerosi territori, in particolare nella regione Calabria. Nelle ultime settimane, violenti fenomeni atmosferici e alluvionali hanno colpito duramente l’area, costringendo le amministrazioni comunali a un impegno straordinario per la gestione dell’emergenza e la messa in sicurezza dei cittadini.
A complicare il quadro si aggiunge la cronica carenza di personale che affligge gli uffici tecnici e contabili di molti enti. La necessità di dare priorità assoluta alla tutela del territorio e alla risoluzione dei danni causati dal maltempo rende oggettivamente complesso il rispetto dell’attuale scadenza di fine febbraio per l’approvazione dei documenti contabili.
Le dichiarazioni dell’Onorevole Andrea Gentile
L’Onorevole Gentile ha sottolineato come la combinazione tra eventi climatici estremi e carenze organiche rischi di penalizzare eccessivamente le amministrazioni locali.
“Appare oggettivamente complesso garantire il rispetto dell’attuale scadenza fissata per l’approvazione dei documenti contabili, con il rischio di penalizzare ulteriormente amministrazioni già provate da condizioni eccezionali” ha dichiarato il deputato di Forza Italia.
Secondo l’esponente della Commissione Affari Costituzionali, la proroga al 30 aprile rappresenterebbe una data congrua per consentire ai comuni calabresi di operare con maggiore serenità. L’obiettivo è quello di garantire il rispetto delle regole contabili senza compromettere la qualità dell’azione amministrativa, permettendo ai sindaci e ai funzionari di concentrarsi sulla gestione delle urgenze territoriali prima di procedere alla definizione dei bilanci.



