L’intensificazione delle attività di controllo del territorio lungo la fascia dell’alto Ionio cosentino ha portato a un significativo risultato operativo nelle ultime ore. La Polizia di Stato ha condotto un’operazione mirata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, culminata con l’arresto di un uomo residente nel comune di Trebisacce.
Il blitz e il materiale sequestrato
L’intervento è stato il risultato di un’articolata attività info-investigativa che ha visto la collaborazione tra il personale della Squadra Mobile di Cosenza e della Polizia Stradale di Trebisacce. All’operazione ha fornito un supporto determinante l’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza del Gruppo Sibari. Durante la perquisizione domiciliare, le forze dell’ordine hanno rinvenuto circa 170 grammi di hashish, parte dei quali già confezionati in dosi pronte per la commercializzazione.
Oltre allo stupefacente, gli agenti hanno individuato e posto sotto sequestro materiale necessario per la pesatura della sostanza. Le ricerche all’interno dell’abitazione hanno permesso di scoprire anche due boccette contenenti sostanze anabolizzanti e una somma di denaro in contanti superiore a 1.000 euro, ritenuta probabile provento dell’attività illecita.
Provvedimenti giudiziari e garanzie legali
Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato dichiarato in arresto e sottoposto alla misura dei arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di monitoraggio delle aree periferiche della provincia di Cosenza, volto a scardinare le reti della piccola e media distribuzione di droghe.
In ossequio ai diritti degli indagati, è necessario ricordare che il soggetto è da ritenersi presunto innocente. Tale condizione permane per tutta la durata dell’attuale fase del procedimento e fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile.



