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La digitalizzazione delle aree industriali come motore per la competitività della Calabria

La modernizzazione delle infrastrutture tecnologiche diventa il fulcro della strategia per il rilancio economico del territorio. Una nuova iniziativa istituzionale mira a colmare i divari di connettività ancora presenti nelle zone produttive della regione, offrendo alle aziende gli strumenti necessari per competere sui mercati globali.

La mozione per il potenziamento tecnologico delle aree produttive

Il consigliere regionale Orlandino Greco ha presentato una mozione in Regione finalizzata al potenziamento delle infrastrutture digitali nelle Aree di Sviluppo Industriale della Calabria. L’obiettivo centrale del provvedimento è rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e favorire l’attrazione di nuovi investimenti economici.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la transizione digitale rappresenti una leva strategica imprescindibile per la crescita e per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale. Strumenti come la banda ultra-larga, le reti 5G, i servizi cloud, la cybersecurity e le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale sono ormai considerati elementi indispensabili per migliorare l’efficienza dei processi produttivi, favorire l’integrazione delle filiere e garantire una maggiore resilienza aziendale.

“La competitività delle nostre imprese – dichiara Orlandino Greco – passa inevitabilmente dalla qualità delle infrastrutture digitali. Oggi non possiamo più considerare la connettività un servizio accessorio: è una condizione essenziale per fare impresa, innovare e competere sui mercati nazionali e internazionali”.

Il ruolo di ARSAI e i fondi per lo sviluppo

Il documento programmatico richiama direttamente il ruolo dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo delle Aree Industriali e l’Attrazione di Investimenti Produttivi (ARSAI), istituita dalla Regione Calabria. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche già avviate per il rilancio dei distretti industriali, sostenute attraverso le risorse finanziarie del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e del Programma Operativo Complementare Legalità.

Uno dei traguardi principali della mozione è il definitivo superamento del digital divide che interessa ancora diverse aree produttive calabresi. L’atto impegna formalmente la Giunta regionale a individuare i territori caratterizzati da carenze di connettività, a programmare interventi mirati e a monitorarne costantemente lo stato di attuazione.

“Non possiamo permettere – prosegue Greco – che alcune aree industriali restino escluse dalle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. Dove manca la connessione veloce si riduce la capacità di attrarre investimenti, di creare occupazione e di sostenere la crescita delle imprese. Colmare questi divari significa costruire condizioni di sviluppo più equilibrate per l’intero territorio regionale”.

Accordi con gli operatori e semplificazione burocratica

I piani d’azione prevedono la promozione di accordi specifici con i principali operatori delle telecomunicazioni per estendere la copertura in fibra ottica FTTH e accelerare la diffusione delle reti 5G all’interno dei distretti industriali. Questo consentirà lo sviluppo di servizi avanzati legati alla logistica, all’automazione industriale, al monitoraggio energetico e alla sicurezza ambientale.

Un’attenzione particolare è rivolta alla semplificazione amministrativa. La mozione richiede l’adozione di procedure più rapide per la realizzazione delle infrastrutture digitali e una maggiore digitalizzazione dei processi della pubblica amministrazione, in piena sintonia con gli indirizzi strategici nazionali ed europei.

“Questa mozione – conclude Greco – vuole contribuire a costruire una Calabria più moderna, attrattiva e competitiva. Investire nelle infrastrutture digitali significa investire nel futuro delle nostre imprese, dei lavoratori e delle nuove generazioni. È una sfida che dobbiamo affrontare con visione e determinazione, mettendo la tecnologia al servizio dello sviluppo economico e sociale della nostra regione”.