Il sistema di gestione delle reti fognarie e dell’impianto depurativo nell’area urbana di Cosenza e Rende registra un avanzamento delle attività grazie alla cooperazione strategica tra il Consorzio Valle Crati e la società Kratos. Le opere in corso di esecuzione mirano all’efficientamento strutturale di un comparto storicamente complesso, ridefinendo gli standard di intervento per l’intero territorio della Valle del Crati.
Il progetto e la gestione dell’impianto di Coda di Volpe
Il fulcro delle attività si concentra sull’adeguamento e sulla gestione operativa delle opere di collettamento e dell’impianto di depurazione consortile situato in Contrada Coda di Volpe, nel territorio del Comune di Rende. Il piano d’azione non si limita alla struttura centralizzata, ma si estende alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti fognarie dei Comuni che compongono l’agglomerato urbano.
L’azione congiunta ha permesso di affrontare in modo sistematico diverse problematiche strutturali che interessavano l’area. Tra i principali risultati conseguiti si registrano l’eliminazione delle fuoriuscite di liquami in aree vulnerabili, il ripristino dei tratti interessati da cedimenti delle condotte e la risoluzione dei difetti di collettamento che compromettevano la corretta canalizzazione dei flussi.
Sostituzione delle condotte e superamento dei rilievi europei
Il programma degli interventi straordinari ha interessato una porzione estesa della Valle del Crati, traducendosi in operazioni di sostituzione integrale delle vecchie condotte ammalorate, nel ripristino funzionale dei pozzetti d’ispezione e nella modernizzazione complessiva delle infrastrutture fognarie sotterranee. Questo pacchetto di investimenti strutturali e di manutenzione tecnica è stato concepito anche per superare le criticità connesse alle procedure di infrazione europee in materia di depurazione delle acque reflue, allineando il territorio agli standard comunitari.
La continuità nei controlli e la capillarità delle manutenzioni si stanno dimostrando fattori determinanti nel contrasto all’inquinamento diffuso, specialmente nei contesti a densità urbana maggiore come Cosenza, Rende e Montalto Uffugo. La tutela ambientale e la salvaguardia dei corpi idrici rimangono gli obiettivi primari di una gestione che punta alla stabilità operativa nel lungo periodo.
Il bilancio della presidenza del Consorzio Valle Crati
La presidenza del Consorzio Valle Crati ha espresso una valutazione positiva sui progressi registrati, inquadrando l’accordo con il partner privato come una formula amministrativa e tecnica di alto profilo.
Il presidente del Consorzio Valle Crati, Maximiliano Granata, ha espresso la propria posizione in merito all’efficacia delle operazioni, definendo la collaborazione con la società Kratos come un «modello vincente ed efficiente» per la gestione delle reti fognarie e del sistema depurativo dell’area Cosenza-Rende.
La massima carica dell’ente consortile ha inoltre prospettato la possibilità di esportare tale metodologia oltre i confini provinciali, sostenendo che il modello Consorzio Valle Crati–Kratos potrebbe essere esteso a livello regionale come esempio di gestione efficiente del settore fognario e depurativo in Calabria.



