Il comune di Tropea registra una preoccupante inversione di tendenza nella gestione dei rifiuti urbani. Nel giro di soli due anni, la percentuale di raccolta differenziata ha subito una drastica riduzione, scivolando da una quota prossima all’80% a un livello che supera di poco il 50%. Una situazione che richiede un intervento immediato per ripristinare gli standard di sostenibilità che avevano precedentemente caratterizzato la località.
Le conseguenze economiche del calo della differenziata
Il decremento della quota di rifiuti differenziati comporta un impatto finanziario diretto sulle casse comunali e, di conseguenza, sui cittadini. La riduzione delle percentuali comporta un incremento delle spese legate al conferimento in discarica, con un aggravio stimato in 250.000 euro all’anno. Questi costi supplementari non potranno essere assorbiti dall’ente locale, ma saranno integrati nel Piano Economico Finanziario del servizio, determinando un automatico innalzamento della TARI.
Il sindaco Giovanni Macrì ha ricordato come alla fine del 2023 la situazione fosse opposta, grazie a una strategia che garantiva un risparmio annuo di circa 200.000 euro sui costi di smaltimento. “Quel traguardo non rappresentava soltanto un motivo di prestigio. Significava soprattutto una città più pulita, più civile e un risparmio di circa 200 mila euro all’anno sui costi di conferimento in discarica con alleggerimento della bolletta per tutti gli utenti”, ha precisato il primo cittadino, evidenziando come l’attuale arretramento organizzativo e culturale abbia disperso i risultati raggiunti.
Il piano di contrasto agli illeciti e il ripristino delle fototrappole
Per frenare il fenomeno del conferimento scorretto e dell’abbandono dei rifiuti, l’amministrazione comunale ha predisposto una serie di misure restrittive. Nei prossimi giorni è previsto il riposizionamento delle fototrappole nei punti più critici del territorio urbano, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy. L’iniziativa mira a individuare e sanzionare i trasgressori che danneggiano il decoro cittadino.
Il sindaco ha rivendicato la necessità di riprendere una linea di forte fermezza contro i comportamenti incivili, definendo intollerabile la perdita di quasi trenta punti percentuali in così breve tempo. “Chi ama Tropea non ha nulla da temere mentre chi la considera una discarica farà bene a mettere sin da ora in conto controlli molto più rigorosi e sanzioni”, ha ammonito il capo della giunta comunale.
Nuovi servizi: in arrivo otto mini-isole ecologiche informatizzate
Oltre alle attività di controllo e repressione, il piano di recupero prevede l’introduzione di strumenti tecnologici per facilitare il corretto smaltimento. È programmata l’installazione di otto mini-isole ecologiche informatizzate e videosorvegliate sul territorio comunale. Le strutture saranno accessibili continuativamente, 24 ore su 24, e il riconoscimento dell’utente avverrà tramite la tessera sanitaria.
I nuovi dispositivi puntano a offrire una risposta pratica sia ai residenti sia ai flussi turistici, offrendo una soluzione flessibile per il conferimento dei rifiuti ed evitando i depositi incontrollati che spesso si verificano in concomitanza con le partenze dei visitatori dalle strutture ricettive.



