Quella che doveva essere una tranquilla trasferta estiva si è trasformata in una manciata di minuti di puro terrore, con una dinamica che sembra uscita direttamente dalla sceneggiatura di un film thriller ad alta tensione. Un velivolo della compagnia Malta Air, che operava una tratta per conto di Ryanair con partenza da Salonicco e destinazione la città tedesca di Memmingen, è stato teatro di un gravissimo imprevisto tecnico che ha rischiato di trasformare il viaggio in un dramma.
Poco dopo aver staccato le ruote dalla pista, i passeggeri hanno avvertito un forte boato metallico. Un’avaria improvvisa ha devastato uno dei propulsori e alcuni detriti pesanti si sono staccati violentemente, andando a impattare contro la carlinga e mandando in frantumi un finestrino. Seduto proprio in quel punto si trovava un cittadino serbo di sessantuno anni che, a causa della repentina depressurizzazione, è stato quasi risucchiato verso l’esterno dell’aeromobile. La catastrofe è stata scongiurata soltanto grazie alla prontezza di riflessi e al sangue freddo degli altri viaggiatori presenti a bordo, che si sono lanciati sull’uomo afferrandolo saldamente e trattenendolo al sedile con la forza disperata delle braccia mentre l’aria gelida penetrava nell’abitacolo.
Mentre le maschere per l’ossigeno scendevano automaticamente sul capo dei presenti terrorizzati, l’equipaggio ha avviato immediatamente le manovre per un rientro d’emergenza allo scalo di partenza. I piloti sono riusciti a mantenere il controllo del mezzo nonostante i danni meccanici e la forte pressione psicologica, riportando l’aereo sulla pista dell’aeroporto Makedonia, dove nel frattempo erano già state allertate le squadre di soccorso, la polizia e i vigili del fuoco.
Il passeggero scampato al risucchio è apparso visibilmente sotto shock ma cosciente al momento dello sbarco, riportando traumi nella zona del collo e lievi ustioni causate dal violentissimo attrito termico dell’aria ad alta quota. Le autorità sanitarie hanno trasportato quattro persone in ospedale per effettuare accertamenti approfonditi. Quasi tutti sono stati dimessi poco dopo, fatta eccezione per un solo viaggiatore trattenuto in osservazione. La compagnia aerea ha successivamente predisposto un secondo velivolo per permettere ai passeggeri rimasti di raggiungere la Germania, mentre gli ispettori di volo hanno avviato un’indagine formale per fare luce sulle cause precise del cedimento strutturale del motore.



