L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” è intervenuta con fermezza per fare chiarezza sulle recenti polemiche che hanno coinvolto il cantiere del Terzo Megalotto e le verifiche condotte sulla rotatoria di Calopezzati. Il Consiglio Direttivo dell’associazione ha respinto con decisione ogni tentativo di trascinare la struttura all’interno di scontri politici, denunciando un atteggiamento di costante ostilità da parte dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle.
Il sopralluogo alla rotatoria di Calopezzati
In merito alle verifiche svolte sull’infrastruttura di Calopezzati, l’associazione ha evidenziato come il sopralluogo sia stato richiesto direttamente ad ANAS nell’esclusivo interesse della sicurezza stradale e della collettività, a seguito di criticità sollevate anche dall’Amministrazione comunale. L’iniziativa si è svolta in presenza dei rappresentanti tecnici di ANAS, i quali hanno fornito i chiarimenti necessari.
L’Organizzazione ha precisato la natura dell’intervento: «Nessun mistero. Nessun privilegio. Nessuna corsia preferenziale. Nessun accesso arbitrario. Una richiesta, un sopralluogo e un’attività svolta nell’ambito delle finalità che la nostra Organizzazione persegue da anni.»
Riguardo alle vicende legate all’accesso della deputata Vittoria Baldino presso il cantiere del Terzo Megalotto, il Consiglio Direttivo ha chiarito di non disporre degli elementi per esprimere giudizi e che spetterà ai ministeri e agli enti competenti fornire le dovute risposte nell’esercizio delle prerogative parlamentari.
Le accuse di ostilità al Movimento 5 Stelle
L’associazione ha espresso viva preoccupazione per quello che ritiene un atteggiamento di sistematico ostracismo da parte degli esponenti regionali e nazionali del Movimento 5 Stelle. Nel comunicato viene evidenziato come la posizione presa dall’onorevole Baldino finisca per allinearsi alle recenti affermazioni del sindaco di Calopezzati, giudicate offensive dall’Organizzazione.
Secondo la dirigenza del gruppo di volontariato, il ripetersi di questi episodi solleva quesiti sulle motivazioni che spingono la forza politica a mantenere un contenzioso aperto con chi opera per la tutela degli automobilisti in Calabria.
L’autonomia dell’organizzazione e la citazione di Beppe Grillo
Nonostante le tensioni, l’associazione ha confermato che proseguirà nelle proprie attività di vigilanza e segnalazione alle istituzioni competenti, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni coinvolte.
«Non ci faremo intimidire. Non arretreremo di un millimetro. Continueremo a chiedere sopralluoghi quando li riterremo necessari. Continueremo a segnalare criticità.»
L’Organizzazione ha infine ribadito la propria totale indipendenza partitica, richiamando una recente dichiarazione del fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, per sintetizzare il proprio punto di vista sulla vicenda:
«Dovevano cambiare la politica ma la politica ha cambiato loro.»



