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Piano rifiuti Arrical, il Comune di Frascineto contesta gli aumenti delle tariffe

Il Piano Rifiuti predisposto dall’Arrical e dalla Regione Calabria finisce al centro delle polemiche per le ripercussioni economiche generate sugli Enti locali. Negli ultimi due anni si sono registrati rincari sulle tariffe che pesano direttamente sui bilanci comunali e sulle tasche dei cittadini. A sollevare la questione è Angelo Prioli, Vice Sindaco del Comune di Frascineto, il quale esprime una netta contrarietà rispetto alle linee guida adottate a livello regionale.

«Nessun aiuto – evidenzia Prioli – per i Comuni che fanno la differenziata, nessuna scelta per i nuovi impianti e nessuna strategia. Questo dicono le carte purtroppo, se poi oltre agli annunci che si raccontano, occorrono atti che dimostrano il contrario».

Gli aumenti regionali e l’impatto sui comuni virtuosi

Il nodo centrale della contestazione riguarda la ripartizione dei costi e la gestione del ciclo dei rifiuti a livello sovracomunale. Pur rientrando tra le realtà virtuose della regione, il territorio di Frascineto ha dovuto fare i conti con un incremento sensibile della spesa complessiva per il servizio. La causa principale di questa impennata va rintracciata nelle dinamiche regionali e in particolare nella voce legata all’«export rifiuti» da avviare al riciclo.

«Grazie all’oltre 86% di raccolta differenziata riusciamo a contenere in modo significativo gli aumenti e proprio per questo consiglio agli insinuatori che tentano come al solito di scaricare scorrettamente le responsabilità sul Comune, che farebbero meglio a tacere», rimarca il Vice Sindaco.

La difesa dell’amministrazione e la tenuta dei servizi

L’azione amministrativa locale viene rivendicata come un presidio di tutela della comunità, orientato alla trasparenza e al bene comune al di fuori delle logiche di partito. Secondo quanto sostenuto dalla giunta comunale, la pressione fiscale e le aliquote a carico della cittadinanza si mantengono su livelli tra i più bassi dell’intera Regione Calabria.

«I numeri e quindi i fatti dimostrano che questa Amministrazione non solo ha saputo, nonostante l’andamento dell’economia mondiale, le inefficienze del sistema Regionale sui rifiuti e sull’idrico e le relative ripercussioni che si sono inevitabilmente riversate sulle comunità, mantenere una correttezza contabile, ma ha anche la capacità di mantenere inalterato il livello di servizi verso la cittadinanza, valore non comune a tanti Enti locali», conclude Prioli.