Fuochi pirotecnici e luna piena hanno dato vita a uno spettacolo assoluto e straordinario. Questo fine settimana d’autunno, l’ultimo di settembre, ha regalato l’occasione per ammirare ancora una volta il cielo e le sue meraviglie. Nello scatto mozzafiato, l’oscurità serale viene rischiarata al contempo dalla luce avvolgente e ambrata del satellite e dalle vivaci scintille di uno spettacolo pirotecnico che sfreccia nel cielo notturno, sovrastando il profilo del paesaggio collinare e abitato, arricchito da mille punti luminosi. I fuochi sono stati esplosi a Cerisano in occasione delle celebrazioni dedicate alla Madonna del Rosario, i cui festeggiamenti principali si terranno il 4 ottobre.

Ieri sera è andato in scena il primo plenilunio dopo l’equinozio d’autunno. Quella che brilla nel cielo è la Luna Piena del Raccolto, nota anche come Harvest Moon. Il nome è legato ovviamente ai prodotti della terra, ma la tradizione nasconde anche una particolare caratteristica astronomica. Viene infatti definita così la luna piena che si manifesta subito dopo l’equinozio autunnale. La fase esatta di plenilunio è stata raggiunta attorno alle 18:49, mostrando un satellite imponente, grande e luminosissimo visibile nei cieli d’Italia per tutta la notte, fino all’alba di oggi, domenica 27 settembre. In questo periodo, il satellite naturale è proprio in compagnia di Saturno, regalandoci oggi uno spettacolare e romantico bacio celeste.
Come accade puntualmente, i nomi delle lune piene traggono origine dalla tradizione dei nativi americani, che assegnavano una denominazione a ciascun plenilunio per omaggiare fenomeni naturali, animali o pratiche agricole essenziali per la comunità. Normalmente la luna di settembre prende il nome di Luna Piena del Mais, poiché in Nord America questo è il periodo dedicato alla raccolta di tale cereale. Tuttavia, quando il plenilunio si verifica a ridosso dell’equinozio d’autunno (tra il 21 e il 24 settembre), assume la denominazione speciale di Luna Piena del Raccolto. Qualora invece l’equinozio risulti più vicino alla Luna Piena del Cacciatore di ottobre, spetta a quest’ultima prendere tale nome.
Quest’anno l’equinozio si è verificato mercoledì 23 settembre alle 02:05 ora italiana, ed è per questa vicinanza temporale che la luna di questo fine settembre prende il nome di Luna del Raccolto. Oltre al fascino visivo e alla storia antica, questo fenomeno conserva un’utilità pratica del passato: all’inizio dell’autunno la luna sorge quasi alla stessa ora per diverse notti consecutive. Nei secoli scorsi, questa luce prolungata serale permetteva ai contadini di proseguire il lavoro nei campi e raccogliere il mais per più ore prima dell’arrivo del gelo invernale, raccontando così un’epoca in cui il ritmo della vita umana seguiva fedelmente quello del cielo.



