Nella domenica in cui la Liturgia della Parola ha celebrato l’Amore come unico e vero comandamento lasciato da Cristo all’umanità, il centro in provincia di Catanzaro ha inaugurato una nicchia permanente dedicata a San Carlo Acutis. L’«Influencer di Dio», come è stato ribattezzato il giovane scomparso nel 2006 a soli 16 anni per una leucemia fulminante e canonizzato rapidamente per il suo amore profondo per l’Eucaristia, trova ora uno spazio di venerazione stabile nella chiesa di Casenove.
Un punto di riferimento per le nuove generazioni
Don Biagio Palmeri ha guidato la celebrazione molto partecipata dalla popolazione del Reventino, definendo l’evento un passaggio cruciale per l’intera comunità. Il sacerdote ha sottolineato come la figura del santo sia particolarmente vicina al mondo giovanile, motivando la scelta di creare uno spazio quotidiano di preghiera e ricordo per avvicinare i ragazzi alla vita parrocchiale e al servizio.
La scelta della sede e il valore della reliquia
La chiesa della Beata Vergine Assunta in Cielo, inserita nella pastorale unitaria, è stata designata come custodia della reliquia ex capillis. La decisione si fonda su un legame già esistente, nato anni addietro grazie a un precedente parroco che aveva promosso momenti di preghiera e coinvolgimento giovanile legati proprio alla figura di Acutis. La cerimonia si è svolta con semplicità e sobrietà, culminando nella breve processione che ha collocato i frammenti nella nicchia permanente. I resti rimarranno a disposizione delle generazioni presenti e future affinché possano trarre ispirazione dall’esempio cristiano del giovane.



