L’emendamento all’articolo 55 bis va certamente incontro alle richieste, sempre più forti, da parte dei precari calabresi impegnati nella sanità locale. Loro chiedono stabilizzazione, il Governo si è mosso in tal senso. Una battaglia lunga chissà quanti anni. “A settembre avevo auspicato davanti ai soliti giochi della politica calabrese, l’ apertura urgente di un tavolo di confronto con il ministro speranza al fine di individuare il percorso giusto da portare avanti e successivamente espressi apprezzamento al lavoro che, si stava portando avanti a Roma, dal governo centrale. Da amministratore calabrese avevo auspicato serietà, ragionevolezza e risoluzione nelle scelte. Ebbene, finalmente possiamo dire che ci siamo. La questione dei precari calabresi è diventata questione nazionale”, afferma Mimmo Bevacqua, consigliere regionale del PD che anticipa la volontà della politica romana. “Anche il segretario nazionale Zingaretti venerdi a Lamezia ha rimarcato tutto ciò nell’incontro con i sindacati”, afferma il consigliere.
L’impegno si traduce in fatto concreto con gli emendamenti alla manovra di bilancio oggi ufficialmente depositati e si va verso la stabilizzazione dei precari del Servizio Sanitario nazionale e lo scorrimento delle graduatorie in sanità anche di idonei non vincitori.
Per Bevacqua: “Una battaglia di tutti che va a coprire le carenze di organico e si comincia a dare finalmente stabilità in un settore che ha bisogno di azioni concrete”.
Per superare il precariato si include anche chi ha maturato tre anni di anzianità fino al 30 giugno 2019. Finalmente anche nella Sanità calabrese – conclude – le centinaia di precari calabresi del comparto sanitario non possono essere abbandonati a un destino che non meritano. Si tratta – prosegue Bevacqua – di soggetti che hanno superato una selezione pubblica per titoli ed esami e che hanno dimostrato sul campo la loro provata competenza”. Di tutto ciò conclude bevacqua va dato atto al ministro Speranza sapiente regista e al governo nazionale per le risorse reperite per la risoluzione della problematica.



