Fase 2 e nuovi equilibri. Anche Piano B reagisce all’emergenza coronavirus servendosi delle opportunità offerte dal web ed è così che la rassegna “Exit. Deviazioni in arte e musica” prende vita online. Lo spettacolo dal vivo non si ferma, dando vita ad un appuntamento, tra musica e solidarietà capace di mettere insieme artisti, operatori del settore culturale e sociale. L’invito è di sintonizzarsi domenica 17 maggio alle ore 15.00 sui canali facebook di Piano B per l’edizione 2020 di “Exit & Friends”, la sezione del più ampio contenitore di “Exit” ideato e prodotto ormai da cinque anni da Piano B che intende promuove la creatività e l’eccellenza artistica regionale.
Exit & Friends, in questo particolare momento storico vuole ritrovare gli amici, recuperare le emozioni di quel concerto o di quella performance alla quale non abbiamo potuto partecipare, un modo per continuare a frequentare il linguaggio della bellezza senza venir meno alle precauzioni che tutti siamo chiamati a rispettare. L’evento coinvolge professionisti di tutte le discipline artistiche con l’obiettivo di promuoverne le peculiarità e quel genio legato al luogo, non luogo: c’è un numero sempre crescente di talenti in tutta la regione, si consolidano tante realtà artistiche con singolarità e proposte sempre più interessanti capaci di garantire creatività esponenziale in tutti gli ambiti artistici. In questo periodo storico omaggiarli sembra doveroso.
La line up prevede le performances di Federico Cimini (cantautore), Ernesto Orrico (attore) insieme all’autrice Ernesta Costantino, Roberto Giacomoantonio (attore), Giuse
Un mix di ottimi ingredienti musicali, performativi e anche di celebrazione del gusto, in perfetto stile Exit.
L’evento sarà on line sulla pagina facebook di Piano B Event Project Management per circa due ore di diretta anche in cross-posting sulle pagine dei partnes, quali Fondazione Lilli, La Lumanca Dischi; Manitu Records; Studio Ruvio, La Terra di Piero, Calabriadirettanews e CosenzApp.
Un buon pretesto per una via di fuga creativa, ma anche un’opportunità di confronto e nuovi stimoli legati alla ripartenza del settore culturale.



