“Il nostro gruppo è più unito che mai, nessuna defezione, nessuna dimissione se non quella di chi, come la Sturino, ha pensato prima alla poltrona che all’unione di intenti e di condivisione da parte di tutti noi”. A distanza di poche ore arriva la replica, in un comunicato stampa, dell’intero gruppo di “Insieme-LiberaMente – Insieme” con a capo il presidente Teresa Lirangi, il segretario Mario Aragona e tutto il direttivo.
La replica arriva dopo le esternazioni dell’ex vice Sturino. “Non è lei che si dimette dalla nostra associazione ma siamo tutti noi, nessuno escluso, a non voler che in un gruppo così bello faccia parte chi ha tradito ideali e convinzioni per sedersi nel palazzo comunale. La Sturino – questa l’amara verità di tutti i componenti la lista che hanno sottoscritto un documento di sfiducia alla loro ex candidata– siede tra quei banchi soltanto perché aiutata nella ricerca del consenso personale dal lavoro di tutti noi. Ognuno si è impegnato per portare acqua al suo mulino, convinti che facesse parte di una squadra. Ed invece al primo appuntamento ecco la coltellata dell’Iscariota.
Non sono questi i toni che ci contraddistinguono ma non possiamo accettare lezioni da chi ancora deve imparare cosa significhi, nella vita, essere leali e riconoscenti. Non possiamo tacere di fronte al fatto che addirittura si citano nella sua nota diverse affermazioni del nostro leader indiscusso, la Lirangi, false e tendenziose. Tutti noi siamo stati coinvolti, prima di ogni scelta e condivisione, da parte della Lirangi. Tutti noi siamo sempre e comunque stati interpellati, resi protagonisti attivi, partecipi della campagna elettorale e delle scelte, non solo politiche, effettuate. Non abbiamo preso posizione ufficiale in merito, solo rivolto un pensiero agli uomini e le donne che avrebbero composto un eventuale consiglio comunale per il bene di Montalto e della città, non certo per interessi di parte. Stia tranquilla, la Sturino. Pur se eletta con tutti i nostri voti non sarà di certo lei a rappresentarci nel civico consenso. Anzi, lasci il gruppo anche in Consiglio che porta il nome e cognome della Lirangi e sia coerente con quanto affermato. Perché la nostra associazione cresce, molti ci hanno chiesto di potersi iscrivere subito voto le elezioni e questo, per noi, rappresenta la forma più bella di fare politica.
Senza falsi consigli e false strumentalizzazioni di chicchessia. Insieme-LiberaMente siamo noi, se ne faccia una ragione chi ha usato simboli e nomi quasi fosse un taxi personale per abbassare da subito la testa ai “consigliori” mal celati. La nostra politica e le nostre scelte sono chiare, inequivocabili e non permetteremo a nessuno di confondere l’ambizione personale di pochi con la genuinità dei comportamenti e dei modi di essere di tutti noi”. Infine l’augurio di buon lavoro del consigliere Lirangi: “Con questa nota mettiamo fine ad una triste pagina politica montaltese e chiudiamo di fatto anche la campagna elettorale. Aspetta a tutti noi un buon lavoro per Montalto, l’augurio – per tutti – è che si possa far crescere il territorio”.
La presa di posizione del segretario dell’associazione Mario Aragona:
“Nella mia qualità di segretario della associazione “insieme libera-mente insieme” che ha preso parte alle ultime competizioni elettorali indette per l’elezione del sindaco del comune di Montalto Uffugo, a sostengo della candidata Teresa Lirangimi preme rilevare che la consigliera Pina Sturino, eletta nella lista facente capo alla associazione che rappresento, ha inteso rassegnare le dimissioni dalla carica di vicesegretario e di non voler fare più parte dalla associazione.
Nel ringraziarla per il contributo profuso nell’interesse della associazione in questo anno di militanza, mi preme rilevare che la consigliera non ha più titolo a rappresentare la lista di emanazione del movimento, facente capo alla associazione, all’interno del consiglio comunale.
Il movimento ha inteso che la lista di riferimento dell’associazione dovrà essere rappresentata in sede consiliare dalla consigliera Teresa Liragi, alla quale va riconosciuta la effettiva paternità del marchio e dei principi ispiratori del movimento.
Nulla esclude che al relativo gruppo consiliare possano in futuro entrare a farne parte altri consiglieri, ma la linea che l’associazione si è intesa dare è quella che in questa breve nota vien formalizzata”.



