Viaggio nella buona sanità calabrese. CDN ha incontrato il prof Cosimo Lequaglie, primario di Chirurgia toracica.

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Il prof Lequaglie intervistato da Francesco Mannarino CDN

Perché si deve parlare solo di malasanità in Calabria? Certo, i problemi e le mille incognite di ospedali e professionisti che operano nel settore ci sono tutti. Eccome. Così come purtroppo i “casi” in cui le colpe degli operatori e le crepe delle strutture sono tutt’altro che fake news. Epperò c’è anche un mondo di buona sanità. Di bravi, bravissimi medici infermieri oss. E soprattutto di reparti puliti, curati, funzionanti. 

Cdn ha voluto iniziare questo lungo “viaggio” proprio dove eccelle la professionalità ed i risultati sono evidentemente oggettivi.

È il caso del prof Cosimo Lequaglie, primario di Chirurgia toracica, che ha aperto le porte ai nostri operatori ed ha avuto la pazienza di entrare nel merito del suo lavoro, della sua equipe, dei suoi pazienti

Numeri incredibili che fanno ben sperare.

Solo un dato su tutti: nonostante lavorino, qui all’Annunziata di Cosenza, 4 chirurghi più 1 (dovrebbero essere 6+1),  10 infermieri ( di cui 5 in scadenza di contratto) e diversi Oss, con “soli” 10 posti letto non esistono code ed attese. E gli interventi da aprile 2018 ad oggi hanno toccato quasi quota 200. Se ne prevedono il doppio fino ad aprile prossimo…

Il resto? Lo spiega direttamente il prof Lequaglie che ringraziamo, sin da ora, per pazienza e per l’ottimismo professato in un periodo certamente non facile. Per nessuno.