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La scrittrice Bonali Fiquet a Francavilla M. grazie ad Enzo Cordasco e Giuseppe Massaro

Il nuovo libro della studiosa yourcenariana Françoise Bonali Fiquet, professoressa di Lingua e Letteratura Francese all’Università di Parma, dal titolo “Marguerite Yourcenar. Sorrento e il ‘Il colpo di grazia’”, sarà presentato nel borgo storico di Francavilla Marittima il 25 agosto 2020 alle ore 21 nella piazzetta Fontana Vecchia, organizzazione Centro AUSER e Circolo Culturale ‘Mario De Gaudio’in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, all’interno di una serata-evento più ampia dedicata alla rinascenza sociale ed umana in questi tempi problematici in cui la pandemia ha cambiato la società e il nostro modo di vivere, di comunicare, di relazionare.

 

La serata, da una idea di Enzo Cordasco e Giuseppe Massaro, è divisa in tre parti, la prima si intitola ‘Il nemico invisibile. Virus: parlo con te’, testo di Giuseppe Massaro da un quaderno senese-francavillese con intervento dell’autore. A seguire la presentazione del libro di Françoise Bonali Fiquet e la terza e ultima parte riguarda ‘Le Supplici di Riace’, dal testo omonimo di Enzo Cordasco, una riflessione teatrale sulla cattiveria e l’incontro umano.

 

Il bellissimo libro della studiosa Bonali Fiquet occuperà la seconda parte della serata quando si rifletterà sulla questione dell’umanesimo e la tutela dell’ambiente, un argomento che toccava molto il cuore della grande scrittrice francese Marguerite Yourcenar. Dopo i saluti del Presidente Auser Lorenzo Calcagno e dell’Assessore alla Cultura Michele Apolito, parleranno del libro della Fiquet “Marguerite Yourcenar. Sorrento e Il Colpo di grazia” il Responsabile del Circolo Culturale Enzo Cordasco, scrittore e regista, e Maria Zanoni, scrittrice e antropologa calabrese che negli anni passati hanno dedicato vari progetti a Marguerite Yourcenar. Un dono prezioso le copie del nuovo, ultimo libro dell’amica e studiosa yourcenariana Françoise Bonali Fiquet su Marguerite Yourcenar, Sorrento e ‘Il colpo di grazia’, Istituto di Cultura ‘Torquato Tasso’, Sorrento, La Nuova Rapida edizioni, Cremona, 2020, prefazione di Carminella Biondi, che mi sono arrivate in questo mese di agosto per  preparare e organizzare l’evento in Calabria, proprio su quello Jonio che Carminella Biondi nomina nella sua bella prefazione citando il libello di Cordasco che parla del viaggio immaginario con la Yourcenar su questo mare magnogreco. L’autrice del libro, dopo la prefazione, fa un’accurata introduzione dove ci parla dei rapporti tra Yourcenar e la Campania e del soggiorno della grande scrittrice a Sorrento, nel 1938, presso l’albergo ‘Sirena’, dove termina quel piccolo grande romanzo che intitolò ‘Il Colpo di grazia’.

Poi, nella prima parte i preziosi commenti/racconto della scrittrice a Sorrento, definita ‘città un po’ languida e dorata’, nel ’38 e nel ’58, questa volta accompagnata dall’amica americana Grace Frick, con la quale fa un bel giro lungo la bella penisola sorrentina che toccò anche Napoli, Ischia, Massa Lubrense ed altri luoghi fantastici come Pompei, Capri, Paestum e altre zone dell’entroterra, definito ‘così bello’ e proseguendo con un’analisi approfondita dei due soggiorni sorrentini. Dopo una carrellata di foto meravigliose inizia la seconda parte del volume, e qui Bonali Fiquet si addentra nel bellissimo romanzo tradotto in italiano da Maria Luisa Spaziani, e i preziosi commenti al romanzo dello studioso colombiano Vicente Torres.

Appendici, foto, informazioni utilissime che solo una studiosa attenta e preparata come Bonali Fiquet sa fare. La nascita normanna di Françoise Bonali Fiquet avvicina l’autrice alla Calabria, piena di storia, cultura e di monumenti del popolo venuto dalla Normandia e che ha governato la regione per molto tempo. Il libro sarà presentato anche a Perugia nel prossimo autunno dove la studiosa e autrice è ormai di casa. Le ricerche di Bonali Fiquet vertono prevalentemente sulla letteratura francese del Cinquecento e su quella del Novecento. All’autrice di ‘Memorie di Adriano’ e della ‘Opera al Nero’, prima donna eletta all’Accademia di Francia ( 6 marzo 1980 ), ha dedicato un’ampia ricerca bibliografica: Réception de l’oeuvre de Marguerite Yourcenar ( 1922-2006 ), SIAY ( Tours, 1994 e Clermont-Ferrand, 2007 ) e due monografie: ‘Marguerite Yourcenar. Fragments d’un ‘Album italien’, Battei editore ( Parma, 1999 ), un libro nel quale ha cercato di ricreare il suggestivo mosaico dei rapporti della scrittrice con l’Italia, e ‘Marguerite Yourcenar. L’infanzia ritrovata’, Battei editore ( Parla, 2004 ), un saggio dedicato in particolare al terzo volume del ‘Labirinto del mondo’. E’ membro fondatore della Société Internationale d’Etudes Yourcenariennes ( Università di Tours e Università di Clermont-Ferrand ); fa parte del Seminario di Filologia Francese e della Società Universitaria per gli studi di Lingua e Letteratura Francese.