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Conte: “Blocco licenziamenti fino a marzo, cig gratuita per datori lavoro”

Blocco dei licenziamenti individuali e collettivi fino a marzo e cassa integrazione di emergenza Covid gratuita per i datori di lavoro. Sono le due soluzioni proposte dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’incontro che ha avuto nel pomeriggio di oggi, 30 ottobre, con i sindacati. «Il blocco dei licenziamenti viene prolungato alla fine di marzo», ha annunciato il premier. Le proposte sono state accolte da Cgil, Cisl e Uil.

Catalfo, su cig e stop licenziamenti segnale importante

Soddisfatta dell’intesa anche la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo. «I licenziamenti resteranno bloccati fino a fine marzo e tutte le imprese potranno accedere alla cassa integrazione Covid-19 gratuita per lo stesso periodo, cioè ulteriori 12 settimane nel 2021. È un segnale importante per lavoratori e aziende – ha detto – in un momento delicato come quello che l’Italia sta attraversando». «Già dalla prossima settimana avvierò il confronto con le parti sociali per la riforma degli ammortizzatori sociali e il rafforzamento delle politiche attive del lavoro», ha aggiunto Catalfo.

Confindustria, ok proroga se non ci sono costi Cig Covid

La soluzione proposta dal governo ha registrato anche il via libera di Confindustria.«Nell’interlocuzione diretta avuta oggi con il Presidente del Consiglio, Conte ci ha illustrato l’intenzione del governo di confermare fino a marzo il doppio regime di estensione Cig e blocco licenziamenti», spiegano dall’associazione datoriale. «Gli abbiamo confermato quanto detto ieri nell’incontro con il Mef, il Mise e il Ministero del Lavoro. Per Confindustria la proroga per ragioni di emergenza è giustificata se per le imprese che utilizzano la cassa Covid l’accesso non prevede alcuna contribuzione, e il premier ha convenuto che così sarà».

«Il Governo intende fare uno sforzo finanziario ulteriore»

Le proposte avanzate dall’esecutivo nascono da un contesto economico e di disagio particolare. «Stiamo vivendo una situazione complessa, con tanta preoccupazione e sofferenza. Per questo – ha affermato Conte – il Governo ritiene di dover fare uno sforzo finanziario ulteriore e dare un messaggio a tutto il mondo lavorativo di certezza e sicurezza».

da Il Sole 24 Ore