Gio 29 Lug 2021
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Controlli a tappeto dei carabinieri nel Reggino: arresti, denunce e sequestri

L’imminenza delle festività e le progressive riaperture connesse alla emergenza epidemica, richiedono ulteriore impulso alle verifiche e ai controlli da parte dei Carabinieri, per prevenire e reprimere i reati predatori, in materia di armi e stupefacenti, nonché garantire il rispetto delle fondamentali norme di comportamento per contenere il contagio da Covid – 19 nel territorio.

I militari hanno  così eseguito due ordini di carcerazione, denunciato due soggetti per possesso abusivo di munizionamento, notificato 12 misure di prevenzione. Complessivamente sono stati 302 le persone e 250 i mezzi controllati, 35 le perquisizioni personali e locali eseguite, 7 le sanzioni elevate al Codice della Strada.

Arresti e denunce

A Taurianova, i Carabinieri hanno arrestato Marcello Spirlì, 48enne del posto, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione di pena definitiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, che adesso deve scontare una pena residua di 2 anni e 7 mesi di reclusione, oltre il periodo già passato agli arresti domiciliari per il delitto di cui si era responsabile due anni fa. A marzo 2018 gli uomini della Benemerita, hanno rinvenuto all’interno di un capannone di sua proprietà, oltre 1000 piante di canapa indiana, coltivate in vari locali interni, completi di sistemi di areazione, riscaldamento e illuminazione.

Denunciato, inoltre, a piede libero un ventenne del posto per detenzione illegale di munizionamento in quanto, all’esito di perquisizione domiciliare, i militari lo hanno trovato in possesso di 18 munizioni di diverso calibro, senza legittimo titolo di detenzione.

A Polistena, invece, i Carabinieri hanno arrestato, in ottemperanza a provvedimento di esecuzione per pene concorrenti in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, Palmiro Cannatà, 60enne del luogo, il quale deve scontare una pena definitiva residua della reclusione di 2 anni e 7 mesi, condanna emessa anche questa volta, a seguito di attività d’indagine eseguita dai Carabinieri di Taurianova, che nel settembre del 2018, avevano arrestato l’uomo in flagranza di reato dopo aver scovato, ben nascosti all’interno del suo veicolo, circa 2 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

Anche a San Giorgio Morgeto, gli uomini dell’Arma hanno denunciato un 51enne del posto per detenzione illegale di armi e munizioni, in quanto durante la perquisizione domiciliare hanno rinvenuto nella sua disponibilità e sottoposto a sequestro, 183 munizioni per fucile da caccia cal. 12, in assenza di titolo idoneo ad averne il possesso, oltre che una carabina ad aria compressa apparentemente alterata per aumentarne la potenza offensiva, sulla quale saranno svolti ulteriori accertamenti tecnici.

Infine i Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno  notificato 8 avvisi orali e 4 fogli di via obbligatoria dai vari Comuni di competenza. Tra i soggetti destinatari, è stato imposto l’obbligo di non rientrare nel Comune di Taurianova per tre anni, al 19 enne siciliano, che era stato arrestato in flagranza per la così detta “truffa dello specchietto” in danno di un anziano lo scorso settembre, nonché a due rosarnesi arrestati invece per spaccio di cocaina, a fine novembre.