Mar 30 Nov 2021
spot_img
HomeAttualitàScuola, ministra Azzolina contro Regioni:" Sì...

Scuola, ministra Azzolina contro Regioni:” Sì all’aperitivo e no alla scuola?”

Riapertura scuole, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha rilasciato una lunga intervista al ‘Corriere della Sera‘ di oggi, domenica 10 gennaio 2021. La Azzolina ha parlato della particolare situazione che sta vivendo la scuola pubblica italiana, alle prese con l’emergenza sanitaria Covid-19.

Sul fatto che solamente in tre Regioni, domani 11 gennaio, rientreranno in classe (parzialmente) gli studenti delle scuole superiori, Lucia Azzolina ha ricordato che ‘il 23 dicembre è stata firmata all’unanimità l’intesa con le Regioni che prevedeva il rientro il 7 gennaio. Per me gli accordi sono importanti – ha aggiunto la ministra – se si scrivono devono essere mantenuti. Invece molte Regioni si sono sfilate: sarebbe bene che le famiglie e gli studenti capissero perché. Si chiude prima la scuola – afferma Azzolina al ‘Corriere della Sera’ – perché socialmente è stata messa nel fondo dello sgabuzzino’.

Lucia Azzolina se la prende con le Regioni che hanno deciso di prorogare il rinvio della riapertura delle scuole ‘prima ancora di vedere i risultati del monitoraggio sulle fasce di rischio’.

Il cruccio della ministra è soprattutto quello legato alle altre attività: ‘Ma perché nelle zone gialle e arancioni è quasi tutto aperto, tranne la scuola? Devono spiegarmi perché, dove è quasi tutto aperto, gli studenti al pomeriggio possono andare a prendere l’aperitivo, mentre non possono andare in classe con la mascherina, l’igienizzante e i banchi separati. Il punto è culturale, non sanitario’.