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Cerisano e Covid, la soddisfazione del vicesindaco Santelli

“Esprimo massima soddisfazione per la seconda giornata di screening che si è appena conclusa; iniziativa pensata dall’amministrazione comunale per prevenire la diffusione del Covid-19 sul territorio. Un’eccellente attività di controllo sanitario posta in essere – anche per colmare i gravi ritardi dell’Asp territoriale incapace di dare risposte celeri e concrete – realizzata in concerto con gli Uffici comunali, l’Autorità sanitaria locale e i volontari di protezione civile (a loro il nostro più sentito ringraziamento) e tesa a monitorare costantemente le condizioni di salute dei nostri concittadini e dei piccoli figli della comunità”.

Ad affermarlo è il vicesindaco di Cerisano, Francesco Santelli. “Vale la pena evidenziare come Cerisano sia stato il primo paese della provincia a predisporre siffatte attività di controllo attraverso l’effettuazione di tamponi rapidi in modalità drive IN con prezzi calmierati e con la compartecipazione dell’Ente alle spese per i tamponi da effettuare sui bimbi. Ancora, nella massima trasparenza abbiamo fatto in modo che le società che hanno effettuato il servizio partecipassero alla manifestazione d’interesse già pubblicata ed ancora aperta”, scrive in una nota.

“In tale ambito di serio e puntuale impegno delle varie forze presenti sul territorio, stonata e fuori contesto è stata la pubblica “uscita” dell’Opposizione consiliare che – sempre più in affanno – non ha resistito al fascino persuasivo della ricerca del consenso avventurandosi in una polemica sterile e demagogica.

Capisco che l’appuntamento elettorale è ormai prossimo e, dunque, si cerchi, in tutti i modi, di recuperare il clamoroso ritardo accumulato in questi anni in cui, evidentemente, non si è stati capaci di stare al passo di una proposta amministrativa largamente apprezzata e condivisa, ma avventurarsi in tali riflessione non supportate da atti, bensì da informazioni mistificate, risulta essere disdicevole! Solo a margine di tale analisi, e solo per onore di verità, è il caso di evidenziare come, altrettanto, stucchevole risulta essere la polemica sull’iniziativa dello scorso 26 dicembre 2020, cioè “la pizza di comunità, interamente autofinanziata dalle risorse private degli amministratori. Dispiace che ancora una volta che la minoranza abbia perso l’opportunità di essere utile ponendosi al servizio del paese”, la chiosa di Santelli