Sab 17 Apr 2021
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Sfruttamento del lavoro, due imprenditori nei guai

Quello del caporalato è, purtroppo, un fenomeno assai diffuso nelle campagne del reggino. Contro lo sfruttamento irregolare dei lavoratori, da sempre, i carabinieri hanno messo in campo un impegno senza pari, un lavoro diuturno che sta dando si suoi frutti.

A San Ferdinando e Laureana di Borrello, comuni in provincia di Reggio Calabria, i militari delle locali Stazioni con il supporto dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio, hanno denunciato per omessa sorveglianza sanitaria, il titolare di un’impresa agricola di Rizziconi, situata in contrada Alimastro. Si tratta di un 45enne del posto segnalato dai militari dopo aver riscontrato la presenza di un lavoratore privo della regolare documentazione sanitaria poiché non sottoposto alla prevista visita medica.

Rosarno, invece, gli uomini dell’Arma, nel corso di un’ispezione ad un’altra azienda locale in Contrada Sorrenti, hanno identificato quattro lavoratori dipendenti extracomunitari, con contratto irregolare. È stata contestata al proprietario, un 50enne del posto, una maxi sanzione per violazioni alla normativa contro il lavoro sommerso, per un importo complessivo di circa 15.000 euro.