Cosenza – Pescara
Il Pescara prova a rendersi pericoloso nei primi minuti di gioco, poi solo Cosenza. La doppietta di Tremolada e il gol di Carretta siglano il 3-0, risultato sul quale si conclude il primo tempo. Nel secondo tempo poche emozioni con il risultato maturato nel primo tempo che resiste fino al triplice fischio. Unica vera occasione per gli ospiti il penalty neutralizzato da Falcone.
Doppio vantaggio Cosenza
Inizio fulminante per i Lupi che aspettano, nei primi minuti, il Pescara per ripartire con contropiede veloci. Cambia per ben due volt il risultato nei primi dieci minuti di gioco, Tremolada apre le marcature per i rossoblù con una splendida punizione da una distanza considerevole, poi Carretta trova il raddoppio. Ottimo scambio sulla trequarti tra Gliozzi e Tremolada che lancia Carretta verso la porta, non ottimale il controllo dell’attaccante dei Lupi che, in un primo momento, cade ma il pallone rimane utile per puntare l’avversario e infilare il 2-0 in favore dei padroni di casa.
Il Pescara prova ad alzare il baricentro
La formazione di casa lascia spazio al gioco del Pescara che prova a creare gioco per trovare spazi utili per poter rientrare in partita, ma la difesa del Cosenza è brava a mantenere una linea compatta e solida. Gli abruzzesi provano timidamente a dettare il gioco, ma è sempre la formazione di casa a rendersi pericolosa in ripartenza.
Ancora Tremolada
I Lupi provano ad approfittare degli spazi lasciati dal Pescara, riversato in avanti, con la velocità di Carretta, ma è ancora il Tremolada a trovare la rete con un euro gol. Il trequartista dei rossoblù scappa sulla destra, cerca e trova l’uno due, fortunoso, con Gliozzi e lascia partire un sinistro preciso che infila Fiorillo per la terza volta.
Alza la pressione il Pescara
Gli ospiti provano a dare una scossa nel secondo tempo alzando la pressione sul Cosenza. L’ingenuità di Ba potrebbe compromettere il secondo tempo del Cosenza, ma Falcone si conferma, ancora una volta, uno dei migliori portieri della categoria, neutralizzando il penalty di Machin.
poche emozioni nel secondo tempo. Il Pescara, travolto dal Cosenza nella prima parte di gara, prova timidamente a reagire, ma resiste fino al triplice fischio il risultato di 3-0.
Cosenza: Falcone; Legittimo, Idda, Antzoulas; Crecco, Kone, Ba, Corsi; Tremolada; Gliozzi, Carretta
Panchina: Matosevic; Saracco; Schiavi; Bouah; Ingrosso; Tiritiello; Bahlouli; Sacko; Vera; Trotta; Sueva
Allenatore: Roberto Occhiuzzi
Pescara: Fiorillo; Guth, Sorensen, Scognamiglio; Bellanova, Rigoni, Valdifiori, Masciangelo; Machin; Odgard, Giannetti
Panchina: Radelli; Sorrentino; Volta; Nzita; Bocchetti; Maistro; Tabanelli; D’Aloia; Vokic; Capone; Ceter; Galano
Allenatore: Gianluca Grassadonia
Arbitro: Sig. Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Sig. Luigi Lanotte di Barletta e Sig. Davide Moro di Schio
IV Uomo: Sig. Daniele Rutella di Enna
Marcatori: Tremolada (COS); Carretta (COS); Tremolada (COS);
Sostituzioni: Maistro per Rigoni (PES); Trotta per Tremolada (COS); Sueva per Gliozzi (COS); Volta per Sorensen (PES); Tiritiello per Carretta (COS); Ingrosso per Kone (COS); Bouah per Antzoulas (COS); Galano per Odgaard (PES);
Ammoniti: Bellanova (PES); Sorensen (PES);
Espulsi:
Recupero: 2’ p.t. ; 4’ s.t.



