Ven 3 Dic 2021
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Incassa soldi da Invitalia per sartoria, ma non ha mai aperto: 41enne nei guai

Quella agevolazione economica ottenuta da “Invitalia” sarebbe dovuta servire per avviare un’attività di sartoria in via Sbarre Inferiori, a Reggio Calabria, ma a tutt’oggi rimane un business fantasma. E’ quanto emerso dalle indagini di polizia giudiziaria in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione condotte dai finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria. Responsabile del raggiro una cittadina reggina, classe 1980, che ha ottenuto  un contributo economico, pari a 30.709,35 euro.

Accertato dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria che la beneficiaria degli incentivi statali ha omesso di destinare il contributo economico ricevuto alle finalità per le quali era stato concesso dall’agenzia governativa, non esercitando di fatto alcuna attività economica, sebbene formalmente avviata. In esito agli elementi sinora raccolti, è stato emesso e notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari per il reato di malversazione a danno dello Stato.

L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione: il corretto impiego dei fondi pubblici aiuta la crescita produttiva e occupazionale e contribuisce, nell’attuale congiuntura, ad arginare l’impatto negativo della crisi economica e sociale conseguente all’emergenza pandemica e sostenere il rilancio del Paese.