Mer 10 Ago 2022
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Come scegliere l’olio motore giusto per la tua auto

Il cambio dell’olio motore è un’operazione che deve essere necessariamente effettuata per poter garantire la funzionalità e longevità di un veicolo nel tempo.

Di base, è opportuno effettuare questa operazione ogni 15-20mila km, oppure ogni due anni (è possibile trovare maggiori informazioni sul manuale d’istruzione della propria auto). Nel caso però, in cui si abbia uno stile di guida veloce e sportivo, questa operazione va eseguita ogni 10mila km.

Qual è la funzione dell’olio motore?

Si tratta di un liquido necessario per il sistema di lubrificazione del motore di un veicolo, in quanto riduce lo sfregamento delle singole parti dell’unità di potenza, e nel contempo migliora l’efficienza del funzionamento, riducendo il consumo di carburante. Inoltre aiuta nel raffreddamento dei vari pezzi del motore, pulendoli dallo sporco e proteggendoli dalla corrosione.

Il base alla sua composizione, possiamo distinguere l’olio motore in:

Sintetico. Si ottiene da un processo di ingegneria chimica, e le sue molecole sono più uniformi, oltre ad essere prive di impurità e con delle proprietà migliori. È formulato con degli additivi più performanti che gli consentono di avare delle ottime prestazioni a bassa temperatura.

Miscele sintetiche. Si tratta di un olio che miscela degli oli convenzionali e a base sintetica, così da fornire una maggiore resistenza nella fase di ossidazione. Anche in questo caso, fornisce delle ottime proprietà a bassa temperatura.

Convenzionale. Può essere formulato a seconda i livelli di qualità e i gradi di viscosità. È consigliato soprattutto per chi ha uno stile di guida regolare e un motore semplice.

Ad alto chilometraggio. Formulato per i tipi di veicoli con motore ritardato o con 150mila km (soprattutto quelli di ultima generazione). Grazie i suoi additivi e formulazione, aiuta a ridurre l’olio Burn-off, oltre a prevenire eventuali perdite che sono solite verificarsi nei motori più vecchi.

Come già premesso, è sempre opportuno leggere il manuale delle proprietà del veicolo, per capire quale sia l’olio specifico per il motore della propria auto. L’API, ovvero l’America Petroleum Institute, è stato istituito per aiutare i guidatori a riconoscere gli oli motore che corrispondo agli standard minimi richiesti dai produttori del motore dei veicoli.

Come cambiare l’olio motore da soli

Nonostante sia consigliato rivolgersi ad un’officina specializzata per il cambio dell’olio motore, soprattutto nel momento in cui non si hanno le giuste conoscenze, dimestichezza ma anche anche tempo, si tratta di un’operazione che si può svolgere anche in piena autonomia.

Nel caso in cui si scelga il fai da te, il primo passo è quello di munirsi di tutti gli strumenti necessari, oltre magari anche a delle apposite guide così da evitare possibili errori.

Cambiare l’olio da soli comporta un vantaggio economico, ma anche di tempo visto che non ci si deve recare in un’autofficina.

Come abbiamo detto, il primo passo è quello di procurarsi tutti gli strumenti utili per il cambio dell’olio motore, tra i quali rientrano:

  • cavalletti e crick, necessari per tenere l’auto sollevata;
  • un carrello per scivolare sotto l’auto;
  • un recipiente, di almeno 5 litri, che andrà a contenere l’olio “vecchio;
  • un imbuto;
  • uno straccio e carta assorbente (è opportuno mantenere l’area più pulita possibile);
  • guanti di gomma;
  • chiave a bussola per poter svitare il tappo di scarico della coppa;
  • chiave a nastro, che occorre per svitare sia il filtro dell’olio che una rondella di ricambio per il dado della coppa;
  • nuovo filtro dell’olio e nuovo olio compatibile con il motore della propria auto.

Dopo essersi procurati tutto il necessario, bisognerà aprire il cofano per poter individuare il tappo dell’olio da svitare, che solitamente si trova a vista nella parte superiore del motore (per essere sicuri sul suo posizionamento, basterà consultare il manuale di istruzioni). Una volta individuato il tappo, si dovrà scivolare sotto la macchina, con l’aiuto del carrello e vedere dove si trova la coppia dell’olio, che solitamente è riconoscibile per il bullone di drenaggio. Per svitarlo, bisognerà utilizzare la chiave a bussola.

Eseguita questa operazione, l’olio inizierà a scendere: sarà necessario attendere diversi minuti prima che l’intero processo di svuotamento venga concluso. Nel frattempo, potranno essere sostituiti la guarnizione di feltro o carta, o si potrà procedere con la sostituzione della rondella stessa, nel caso in cui sia molto usurata.

Fatto ciò bisogna procedere con il cambio del filtro dell’olio. Una volta individuato occorre svitarlo, in senso antiorario, o con le mani oppure con l’apposita chiave a nastro. Prima di passare all’installazione del nuovo, bisogna lubrificare la guarnizione anulare, cosa che può essere eseguita anche con un dito. Completata questa operazione, è possibile inserire l’olio motore nuovo, e richiudere tutte le componenti.

Fonti:

https://www.autoparti.it/olio-auto

https://www.sixt.it/magazine/guide/come-cambiare-olio-del-motore-da-soli/