Mer 10 Ago 2022
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Sembra uscito da una fiaba, è in Calabria uno dei castelli più affascinanti d’Italia

No, non è un caso che proprio qui siano state girate alcune scene di una delle più belle commedie di sempre del cinema italiano: L’armata Brancaleone di Mario Monicelli. Il Castello aragonese a “Le Castella” è un vero spettacolo, uno di quelle antichissime opere architettoniche che lasciano davvero a bocca aperta.

La sua fama è dovuta anche al paesaggio circostante, che riesce a essere spettacolare in ogni momento dell’anno: dal turchese del mare, al verde acceso della primavera alle tonalità calde dell’autunno, tutto intorno a questo maniero sembra essere magico.

L’Armata Brancaleone ambientata perlopiù nel Lazio, dopo molteplici eventi, seguiti dalla morte di Abacuc, sepolto all’ombra della Torre di Chia, giunge nell’ultimo teatro di posa a cielo aperto del film, raggiungendo la tanto agognata Aurocastro nelle Puglie, che in realtà è in Calabria. Si tratta, infatti, de Le Castella, la fortezza aragonese in provincia di Crotone, che sorge nel luogo che proprio in età medievale si credeva fosse la leggendaria isola di Calipso narrata nell’Odissea di Omero.

castello crotone

In uno dei tratti più belli dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” sorge uno dei castelli più affascinanti d’Italia, grazie anche alla sua particolare ubicazione che lo vede trionfare su un isolotto legato alla costa solo da una sottile lingua di terra. La fortezza edificata nel XV sec. non ospitò mai la nobiltà del luogo, ma servì da ricovero per soldati impegnati contro gli attacchi degli invasori provenienti dal mare. L’attuale roccaforte poggia su fondamenta risalenti al periodo Magno-Greco (400 a.c.), utilizzata nel tempo anche dai romani fu il rifugio di Annibale, in ritirata. Ancora oggi è possibile notare le diverse fasi edilizie sovrapposte le une alle altre in epoche diverse, normanni, svevi, bizantini, angioini e aragonesi che elevarono sui muraglioni greci possenti difese castellane modellate secondo i tempi. La fortezza continuamente attaccata dai Turchi, rimase popolata fino agli inizi dell’800, anno in cui la popolazione si trasferì sulla terra ferma dando vita ad un piccolo borgo di marinai, oggi l’attuale centro turistico.

La Fortezza Aragonese, quasi interamente restaurata, è caratterizzata da alcune stanze (la sala video, la sala foto e la “Sala Phrurion”); un borgo antico con i resti di una piccola chiesetta e una cappella; i bastioni panoramici; la torre, risalente al XIII sec., punto più alto della fortezza.