Come ogni anno, il giorno che precede l’inizio della Quaresima è il Martedì Grasso. Già il nome ci suggerisce una giornata all’insegna degli eccessi in cucina.
In questo giorno la dieta è bandita. Ogni Paese ha la sua tradizione, in Italia poi le differenze si trovano anche a livello regionale. La regola però è sempre la stessa: portare in tavola cibi prelibati che durante la Quaresima non si dovrebbero mangiare.
Il martedì grasso è il giorno che precede il mercoledì delle Ceneri e quindi l’inizio della Quaresima. Questa festa rappresenta la fine dei sette giorni grassi che fanno parte del Carnevale.
Per tradizione vengono consumati i cibi grassi presenti in casa. Ecco da dove deriva il suo nome. In Calabria c’è l’usanza di mangiare pietanze molto elaborate e ricche come la Lasagna. Un modo per mettersi in forze prima dell’inizio della Quaresima con le sue privazioni, soprattutto di carne.
Proprio per questo motivo, anche se non esiste un menù fisso, ci sono alcuni piatti che non possono mancare a tavola. Naturalmente a base di carne. Irrinunciabili i fritti come ad esempio le polpette e naturalmente i dolci.



