La classifica Censis 2023 delle università italiane premia le tre università calabresi: Unical, Umg e Unirc. Scopri i punti di forza e i dati sulle immatricolazioni e gli abbandoni.
L’Università della Calabria (Unical) si conferma tra le migliori università italiane nella classifica Censis 2023, che valuta gli atenei statali e non statali in base a vari indicatori quali strutture, servizi, borse di studio, internazionalizzazione, comunicazione e occupabilità.
L’Unical si posiziona al terzo posto tra i grandi atenei statali (da 20.000 a 40.000 iscritti), preceduta solo da Pavia e Perugia. Il punteggio complessivo è di 90,2, con valori eccellenti per le borse di studio (105) e i servizi agli studenti (107). Ottima anche la comunicazione e i servizi digitali, con un punteggio di 98.
Tra gli atenei statali di medie dimensioni (da 10.000 a 20.000 iscritti), l’Università Magna Graecia di Catanzaro (Umg) si colloca al 15mo posto con una valutazione di 79,2. I punti di forza dell’Umg sono le borse di studio (98) e la comunicazione e i servizi digitali (91).
Nella classifica dei piccoli atenei statali (fino a 10.000 iscritti), infine, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria (Unirc) si piazza al sesto posto con 83,5. L’Unirc si distingue per le borse di studio (110) e le strutture (100).
La classifica Censis 2023 evidenzia anche i dati sulle immatricolazioni e gli abbandoni degli studi universitari in Italia. Nel complesso, le immatricolazioni sono aumentate del 2,2%, ma con differenze regionali. Il Centro Italia registra un +9,3%, il Nord-Ovest un +1,6%, il Nord-Est un -2,0% e il Sud uno stabile -0,2%. Gli abbandoni degli studi, invece, sono cresciuti dal 7,1% al 7,3%, coinvolgendo sia i maschi che le femmine.
Se vuoi approfondire la classifica Censis 2023 delle università italiane e scoprire tutti i dettagli sui criteri di valutazione e sui risultati degli altri atenei, visita il sito ufficiale del Censis.



