La pazienza è giunta al limite per i residenti e i commercianti di Via San Francesco d’Assisi a Corigliano Scalo. Quella che dovrebbe essere una normale arteria cittadina si è trasformata in un vero e proprio percorso a ostacoli, costellato da buche e avvallamenti che mettono a rischio l’incolumità di pedoni, ciclisti e automobilisti.
Nonostante le numerose segnalazioni e le proteste, la strada rimane in uno stato di degrado inaccettabile, scatenando l’indignazione di chi vive e lavora quotidianamente in questa zona.
Una situazione insostenibile
Il quadro dipinto dai cittadini è desolante: una strada “completamente dissestata” che rappresenta un “serio pericolo per la sicurezza di tutti”. Il malcontento è palpabile e le voci si levano all’unisono per denunciare l’inerzia delle autorità.
“È inaccettabile che non si sia fatto nulla per risolvere questo problema che danneggia la vita quotidiana delle persone che abitano e lavorano in questa zona,” affermano con fermezza residenti e commercianti, ormai stanchi di convivere con una situazione che si protrae da troppo tempo.
Le buche non sono solo un disagio, ma una minaccia concreta. Veicoli danneggiati, cadute accidentali e la costante paura di incidenti rendono ogni spostamento su Via San Francesco d’Assisi un’esperienza rischiosa. La sicurezza stradale, un diritto fondamentale, sembra essere stata completamente ignorata, lasciando i cittadini in una condizione di abbandono e frustrazione.
L’appello del Movimento del Territorio
A farsi portavoce di questa protesta collettiva è il Movimento del Territorio, che si unisce con forza alle richieste di intervento. “Il Movimento del Territorio si unisce alla protesta dei cittadini e dei commercianti e chiede all’amministrazione comunale di intervenire con urgenza per risolvere questa situazione,” si legge in una nota diffusa dal movimento. L’appello è chiaro e diretto: è tempo che l’amministrazione comunale dia priorità alle esigenze dei propri cittadini.
La richiesta è di agire con celerità e determinazione per ripristinare condizioni di sicurezza e vivibilità. “È giunto il momento di dare priorità alle esigenze dei cittadini e di lavorare per migliorare la qualità della vita nella nostra zona,” sottolineano dal Movimento del Territorio, evidenziando come una strada sicura sia un elemento imprescindibile per il benessere della comunità.
Richieste chiare: sicurezza e ascolto
I cittadini e il Movimento del Territorio hanno aspettative precise: “Vogliamo strade sicure, strade che non mettano a rischio la salute e la sicurezza delle persone.” Ma la richiesta va oltre la semplice manutenzione stradale; si estende a un principio più ampio di governance: “Vogliamo un’amministrazione comunale che ascolti e risponda alle esigenze dei cittadini.”
La vicenda di Via San Francesco d’Assisi a Corigliano Scalo è un monito: la sicurezza stradale non può essere una questione secondaria. Le buche non sono solo segni di incuria, ma ferite aperte sul tessuto urbano che minano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. L’auspicio è che questo grido d’allarme non resti inascoltato e che l’amministrazione comunale agisca prontamente per restituire dignità e sicurezza a Via San Francesco d’Assisi.



