Il Magna Graecia Film Festival torna dove tutto è cominciato: Soverato, la perla dello Ionio, accoglie l’edizione numero 22 con un programma ricco di cinema, cultura e spettacolo.
Dopo l’anteprima-evento con Francis Ford Coppola e la proiezione del suo attesissimo Megalopolis, la rassegna ideata da Gianvito e Alessandro Casadonte riscopre le proprie radici e rilancia la sua vocazione originaria: dare spazio ai giovani talenti, valorizzare le opere prime e aprire nuovi orizzonti alla riflessione pubblica.
Il festival torna quindi nel suo luogo del cuore, in un ideale ponte tra passato, presente e futuro, dove tutto è gratuito, inclusivo e pensato per la partecipazione collettiva.
Le opere in gara: voci nuove per storie urgenti
Cuore pulsante del festival, come sempre, è la competizione dedicata alle opere prime e seconde, italiane e internazionali, e ai documentari. La selezione 2025 affronta temi forti e attuali: il rapporto genitori-figli, la violenza domestica, l’identità di genere, la morte e il declino del potere.
Tra i film italiani in gara spiccano titoli che raccontano storie familiari complesse, scontri generazionali, ricordi dolorosi e coraggiose prese di coscienza. Dalla ricerca di verità nei legami spezzati, all’infanzia rubata dal bullismo, fino all’evocazione storica degli ultimi giorni di Maria Antonietta, il concorso italiano mette in scena un’Italia inquieta, ma viva.
Sul fronte internazionale, invece, il viaggio cinematografico tocca Francia, Spagna, America Latina e Lettonia, attraversando paesaggi urbani e mentali, guerre, utopie e crisi climatiche. Le proiezioni al Supercinema di Soverato offriranno uno sguardo sul mondo filtrato dalla sensibilità di autori emergenti che raccontano sogni e drammi universali. La selezione documentaristica, a sua volta, si distingue per varietà di stile e profondità di contenuto, dal digitale alla memoria, dalla fede al corpo femminile, dalla Calabria più intima all’Italia dei padri perduti. Una sezione capace di emozionare e far riflettere con linguaggi autentici e visioni personali.
Una giuria d’autore per una nuova generazione di cinema
A giudicare le opere italiane saranno professionisti di primo piano: lo sceneggiatore Nicola Guaglianone, la regista Giorgia Farina, l’attrice Ester Pantano, il critico e rettore Gianni Canova e l’attore Alessio Lapice. Per le opere internazionali la giuria sarà presieduta da Ivan Carlei, affiancato da Domenico Vacca e Rocío Muñoz Morales.
A scegliere il miglior documentario sarà invece Francesco Frangipane, insieme a una delegazione di giovani delle associazioni Jump e Spazioscenico. Un equilibrio tra esperienza e nuove visioni, nel segno della crescita e del talento.
Sguardi di Calabria: storie di terra, memoria e riscatto
Non poteva mancare uno spazio dedicato alla Calabria. Nella sezione “Sguardi di Calabria” trovano spazio opere che raccontano con forza e delicatezza il territorio: dal documentario “Il cammino” girato in bici tra mari e montagne, al corto “Gelsomino è donna”, progetto scolastico di forte impatto civile, fino a “La colonna”, ambientato a Capo Colonna e carico di simbolismo archeologico e contemporaneo. Cinema di prossimità che parla il linguaggio universale della dignità, della bellezza e della lotta quotidiana.
I corti e l’accordo con Picentia Short Festival
La grande novità di quest’anno è l’introduzione della sezione cortometraggi d’esordio, realizzata grazie alla collaborazione con il Picentia Short Film Festival. Curata da Jacopo Curcio e Luca Capacchione, la rassegna porta a Soverato una selezione raffinata dei migliori corti nazionali e internazionali, tutti firmati da registi emergenti.
Un percorso tra linguaggi differenti, generi contaminati, sperimentazioni visive e storie capaci di restituire il fermento creativo del cinema breve contemporaneo. Un vero laboratorio di cinema del futuro, coerente con lo spirito del MGFF.
Giancarlo Esposito e le stelle sul lungomare
Soverato si prepara ad accogliere Giancarlo Esposito, l’indimenticabile Gus Fring di Breaking Bad, in una conversazione d’autore guidata da Silvia Bizio, che gli consegnerà la Colonna d’Oro. Con lui, sul palco e nelle vie della città, sfileranno Margherita Buy, Toni Servillo, Marco Giallini, Kim Rossi Stuart, Carolina Crescentini, Serena Rossi, Massimo Ghini, Dino Abbrescia, Francesca Manzini, Lino Musella, Yuri Tuci, Nicola Giuliano, Peppe Lanzetta, Barbara Chichiarelli e molti altri. A condurre le serate, Carolina Di Domenico e Marco Maccarini, volti noti del mondo musicale e televisivo.
La musica che accompagna le emozioni del grande schermo
Il Magna Graecia Film Festival non è solo cinema. La musica è parte integrante dell’esperienza, con una serie di concerti live che daranno ritmo e colore alle notti estive di Soverato. Tra gli ospiti: la giovane cantautrice Chiamamifaro, reduce da Amici, il raffinato cantautore Motta, il rapper crotonese CamilWay, la talentuosa Chiara Galiazzo e la soul voice Kaze, artista dal profilo internazionale. Performance pensate per incontrare il pubblico e farsi portavoce di nuove sensibilità artistiche.
MGFF Politics e Salute: quando il cinema incontra l’impegno civile
Accanto alla cultura, quest’anno il festival ospita due progetti tematici di grande spessore. Con Magna Graecia Politics, curato dal giornalista Tommaso Labate, si apre uno spazio di confronto sul presente e sul futuro della politica italiana. Ospiti attesi, in due talk distinti, la segretaria del PD Elly Schlein (il 29 luglio) e il ministro degli Esteri Antonio Tajani (il 1° agosto). Un’occasione per abbattere gli steccati ideologici e restituire alla politica il suo senso di servizio.
Con Magna Graecia Salute, invece, si parla di medicina, prevenzione e innovazione sanitaria. Il progetto è guidato dal professor Francesco Cognetti, oncologo di fama internazionale, e intende promuovere una riflessione condivisa sul ruolo della sanità pubblica, dell’accessibilità alle cure e della valorizzazione del personale sanitario. Una piattaforma di divulgazione e impegno che arricchisce ulteriormente il format del festival.
Ospiti 2025: da Coppola a Giancarlo Esposito, il cinema parla a Soverato
Tra i protagonisti della 22ª edizione figurano Francis Ford Coppola, presente per l’anteprima di Megalopolis, Giancarlo Esposito, Margherita Buy, Toni Servillo, Marco Giallini, Kim Rossi Stuart, Barbara Chichiarelli, Carolina Crescentini, Serena Rossi, Massimo Ghini, Francesco Di Leva, Dino Abbrescia, Lino Musella, Yuri Tuci, Susy Del Giudice, Francesca Manzini, Luca Scapparone, Leonardo Ghini, Peppe Lanzetta, Denise Capezza, Silvia Bizio, Margherita Ferri, Francesco Costabile, Sole Tonnini, Gianluca Jodice, Giovanni Esposito, Nicola Giuliano, Ivan Carlei, Rocío Muñoz Morales, Domenico Vacca, Nicola Guaglianone, Giorgia Farina, Ester Pantano, Gianni Canova, Alessio Lapice, Francesco Frangipane, Tommaso Labate, Elly Schlein, Antonio Tajani, Francesco Cognetti.
Il programma completo: date, film, talk e concerti
Il Magna Graecia Film Festival 2025 si svolgerà dal 26 luglio al 2 agosto. Ogni sera sul lungomare di Soverato si terranno proiezioni, premiazioni e incontri con gli autori. Le sezioni in concorso includono opere prime e seconde italiane, opere prime internazionali, documentari, corti d’esordio, cinema calabrese. Il Supercinema ospiterà le proiezioni delle sezioni competitive.
Il 29 luglio è previsto il talk con Elly Schlein, il 1° agosto con Antonio Tajani, nell’ambito di MGFF Politics. Durante la settimana si terranno anche gli incontri di Magna Graecia Salute e le trasmissioni live di Rai Radio2. Le serate musicali vedranno protagonisti Chiamamifaro (27 luglio), Motta (29 luglio), CamilWay (30 luglio), Chiara Galiazzo (31 luglio), Kaze (1 agosto).
Il gran finale è previsto per il 2 agosto, con le premiazioni ufficiali, l’ultima proiezione e un concerto conclusivo che chiuderà simbolicamente questo viaggio nella bellezza, nell’arte e nella Calabria che sogna.



