Nelle scorse settimane, la città di Lamezia Terme è stata colpita da una preoccupante ondata di atti intimidatori, che hanno avuto come bersaglio diverse attività commerciali del territorio.
Un clima di violenza e tentata imposizione che il Movimento Agende Rosse “Paolo Borsellino” del gruppo provinciale di Catanzaro condanna fermamente, esprimendo la propria totale vicinanza e solidarietà ai commercianti coinvolti.
Il Movimento denuncia apertamente i tentativi di ristabilire e imporre un clima di soggezione, riconducibile a vecchie e nuove logiche di potere mafioso. Se da un lato l’intensità e la violenza delle intimidazioni rappresentano un segnale allarmante della volontà di mantenere un controllo serrato sulle attività lavorative lametine, dall’altro le Agende Rosse scelgono di focalizzare l’attenzione sul coraggio dimostrato da chi non si è piegato a questi tentativi di coercizione.
“La coscienza civile è quanto mai reattiva rispetto a tali atti”, si legge nella nota del Movimento. Questa reattività, unita alla tenacia dei commercianti, viene vista come il più efficace argine contro la prepotenza criminale.
A fronte di tale recrudescenza, i membri del Movimento Agende Rosse auspicano una costante e massima attenzione da parte di tutte le Istituzioni per contrastare in modo risoluto i fenomeni criminosi che continuano a insistere sul territorio. La battaglia contro l’illegalità e il racket passa, secondo il Movimento, attraverso la sinergia tra la dignità e la resistenza dei cittadini onesti e l’incessante presenza dello Stato.



