L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza interviene per ristabilire la verità dei fatti in merito alle recenti notizie, ritenute parziali o non rispondenti alla realtà, diffuse da alcuni organi di stampa e riguardanti vari servizi sanitari della provincia.
Questa comunicazione mira a contrastare una narrazione che, secondo l’ASP, danneggia l’immagine dell’Azienda e mina il rapporto di fiducia tra cittadini e strutture di cura.
Il contesto e il percorso di recupero
La sanità calabrese ha subito per anni le conseguenze del piano di rientro, un periodo che ha fortemente limitato gli investimenti e la programmazione strategica. Nonostante questo contesto sfavorevole, l’ASP di Cosenza ha avviato un percorso di recupero progressivo, che starebbe producendo risultati tangibili grazie all’impegno costante degli operatori e degli uffici tecnici e sanitari.
In tale ottica di trasparenza e correttezza informativa, l’Azienda ha ritenuto necessario fornire chiarimenti specifici sul reparto di Pediatria dello spoke di Corigliano Rossano, oggetto di affermazioni che non rifletterebbero la reale condizione della struttura.
Investimenti e dotazioni del reparto di Pediatria
L’ASP smentisce le criticità riguardanti le dotazioni del reparto e assicura che la Pediatria è regolarmente fornita delle attrezzature necessarie per la gestione dei piccoli pazienti, tra cui sonde rettali, materiali per emocolture pediatriche, presidi diagnostici e strumenti di uso quotidiano.
Nuove tecnologie e ammodernamento
Tra il 2024 e il 2025, il reparto ha beneficiato di nuove dotazioni che contribuiscono a elevare la qualità del servizio e a rafforzare la sicurezza dei bambini ricoverati: due isole neonatali tecnologicamente avanzate; due termoculle per trasporti interni ed esterni; un ecografo moderno per esami cardiologici e per la ricerca rapida di accessi vascolari d’urgenza; presidi aggiornati e nuovi personal computer per la gestione operativa.
Servizio di screening uditivo pienamente attivo
Un punto di attenzione è stato il servizio di screening uditivo, che viene confermato essere pienamente operativo. Un guasto tecnico verificatosi mesi prima ha portato alla sostituzione dell’apparecchio con strumenti di nuova generazione, garantendo l’esame a tutti i neonati dell’area.
Formazione del personale e ampliamento dei servizi
L’investimento nella struttura è stato accompagnato da un impegno nella formazione del personale sanitario. Nell’ultimo anno, sono stati realizzati due corsi di rianimazione in sala parto e un corso dedicato alle emergenze pediatriche, che ha incluso l’addestramento pratico all’accesso intraosseo.
Inoltre, da circa un anno, sono stati implementati nuovi ambulatori, ampliando significativamente le prestazioni offerte: ambulatorio di gastroenterologia pediatrica, ambulatorio di ecocardiografia pediatrica e ambulatorio di pediatria generale.
Questi interventi si riflettono in un aumento delle attività, con una crescita registrata per nascite, ricoveri ordinari, accessi al day hospital e consulenze pediatriche richieste dal pronto soccorso. È stato anche attivato un percorso fast track per i codici minori, volto a velocizzare la presa in carico e migliorare l’efficienza nella gestione delle urgenze.
L’appello alla stampa e prospettive future
Il Direttore dell’ospedale spoke di Corigliano Rossano, Maria Pompeo Bernardi, insieme al responsabile clinico di Pediatria, Francesco Morrone, hanno ribadito l’importanza degli investimenti realizzati, sottolineando che nuove tecnologie, presidi aggiornati e la formazione del personale rappresentano un passo significativo per la qualità del servizio e la sicurezza dei bambini. L’utenza deve poter contare su informazioni corrette e verificate riguardo un lavoro quotidiano serio e qualificato.
L’ASP di Cosenza riconosce la presenza di criticità ereditate da anni di limitazioni, ma per ridurre tali fragilità sono state già avviate procedure concorsuali per l’assunzione di nuovi pediatri, con l’obiettivo di garantire stabilità e continuità assistenziale.
L’Azienda invita, infine, gli organi di stampa a presentare informazioni verificate e a rispettare il lavoro dei professionisti impegnati nei reparti, poiché una comunicazione equilibrata è essenziale per evitare allarmismi ingiustificati e sostenere il percorso di recupero della rete sanitaria.



