Il direttivo nazionale della Conpait (Confederazione Pasticceri Italiani), guidato dal presidente Angelo Musolino, ha scelto la Calabria per un incontro strategico con alcuni dei più grandi artisti pasticceri del Paese. L’appuntamento, tenutosi a Falerna, ha avuto luogo in una struttura ricettiva del luogo.
L’incontro operativo è stato cruciale per tracciare le nuove linee guida del comparto e consolidare il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per la pasticceria italiana. Gran parte della discussione è stata orientata alla preparazione del prossimo Sigep 2026, uno degli appuntamenti internazionali più attesi del settore, dove la Conpait punta a presentarsi con progettualità rinnovate e una presenza ancora più strutturata.
Tesseramento e nuove iniziative per il settore
La riunione ha toccato anche il tema del tesseramento 2026, avvenuto in una sala dedicata allestita con professionalità per accogliere le decisioni strategiche del direttivo. L’obiettivo è rafforzare la rete dei professionisti e valorizzarne competenze e identità.
Sono state inoltre analizzate nuove iniziative formative e promozionali volte a sostenere la crescita del comparto e favorire il dialogo costruttivo tra maestri esperti e le nuove generazioni di pasticceri.
L’omaggio gastronomico alla Calabria
Un momento culminante dell’esperienza è stato il percorso degustazione creato su misura per gli ospiti. Il menù è stato concepito per intrecciare la tecnica contemporanea della haute cuisine con le tipicità del territorio calabrese. Si è trattato di un omaggio al linguaggio della pasticceria, interpretato attraverso piatti che hanno privilegiato la materia prima, l’equilibrio e la pulizia dei sapori.
L’accoglienza del direttivo Conpait in Calabria rappresenta un momento significativo, non solo per il prestigio degli ospiti, ma anche per il valore simbolico di una sinergia che avvicina mondi affini: ricerca, qualità e cultura gastronomica.
Il responsabile della struttura di Falerna ha espresso orgoglio per aver ospitato i maestri pasticceri e per aver contribuito a una giornata di lavoro che guarda con fiducia al futuro della pasticceria italiana.



