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Sequestro di botti illegali nel Reggino: i carabinieri bloccano una tonnellata di materiale esplodente

Un’importante operazione di contrasto al commercio abusivo di materiale pirotecnico è stata portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Taurianova, che hanno sottratto al mercato nero circa una tonnellata di fuochi d’artificio illegali.

L’intervento, maturato nell’ambito dell’intensificazione dei controlli per le festività di fine anno, ha permesso di smantellare una potenziale situazione di grave pericolo per la pubblica incolumità nella provincia di Reggio Calabria.

L’operazione a Polistena

L’attività investigativa, condotta con il supporto delle stazioni di San Giorgio Morgeto e Cittanova insieme alle unità cinofile di Vibo Valentia, si è concentrata su un esercizio commerciale di Polistena. Durante le perquisizioni, estese dai locali di vendita ai magazzini, i militari hanno rinvenuto un carico di artifizi totalmente privi della marchiatura “CE” e delle necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

Nello specifico, il sequestro riguarda circa mille chilogrammi di prodotti, per una massa attiva di esplosivo calcolata in 85 chilogrammi. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il materiale era pronto per essere immesso sul mercato clandestino in vista dei festeggiamenti di Capodanno, rappresentando un rischio elevato per la sicurezza a causa della sua natura instabile e non certificata.

Provvedimenti e prevenzione

Al termine delle operazioni, i due titolari dell’attività, un uomo e una donna, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Palmi. Le accuse riguardano la fabbricazione o il commercio abusivo di materie esplodenti. È doveroso ricordare che, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza, i soggetti coinvolti restano presunti innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva.

L’operazione si inserisce in una strategia più ampia dell’Arma dei Carabinieri volta a limitare il numero di incidenti che, ogni anno, caratterizzano le cronache di fine dicembre. Il costante monitoraggio del territorio punta a sensibilizzare sull’importanza di acquistare esclusivamente prodotti certificati, garantendo così che le celebrazioni non si trasformino in tragedie legate all’uso di dispositivi pericolosi e fuori norma.