L’area del parcheggio della stazione ferroviaria di Cosenza torna al centro dell’agenda amministrativa per contrastare il degrado causato da ripetuti episodi di inciviltà.
Il Comune ha annunciato una nuova operazione di pulizia straordinaria, già programmata da giorni, per rimuovere i cumuli di scarti che hanno trasformato lo spiazzo in una discarica a cielo aperto.
L’intervento non si limiterà alla sola rimozione dei detriti. Per porre fine all’abbandono indiscriminato, l’Amministrazione ha attivato un sistema di videotrappole che ha già permesso di identificare alcuni trasgressori. La linea scelta è quella della massima severità, come specificato nella nota ufficiale di Palazzo dei Bruzi. “Nei loro confronti si procederà non solo all’irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, ma, laddove ne ricorrano i presupposti, anche alla denuncia all’autorità giudiziaria”, chiarisce l’ente.
La normativa attuale, aggiornata nell’ottobre 2023, ha inasprito notevolmente le conseguenze per chi deposita illegalmente materiali, inclusi calcinacci e residui edili. Per i privati cittadini è prevista un’ammenda che può oscillare tra 1.000 e 10.000 euro. Le ripercussioni diventano ancora più gravi per i titolari di imprese, i quali rischiano l’arresto da tre mesi a un anno o una sanzione pecuniaria fino a 26.000 euro.
L’annuncio giunge in risposta a una segnalazione del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Francesco Spadafora, verso il quale la giunta ha espresso apprezzamento. “Al consigliere Spadafora va riconosciuto il garbo istituzionale e lo spirito costruttivo dimostrati attraverso la segnalazione effettuata a mezzo stampa”, conclude l’Amministrazione.
L’assessore Pasquale Sconosciuto, che ha seguito da vicino la vicenda con numerosi sopralluoghi, punta ora a soluzioni strutturali definitive, come la chiusura dei varchi di accesso, per impedire nuovi scempi e restituire decoro a uno degli snodi principali della città.



