Le verifiche tecniche sugli impianti di risalita di Gambarie si sono concluse positivamente, segnando il passaggio cruciale verso la ripresa della stagione sciistica. Dopo aver passato in rassegna morsetti, impianti elettrici e sistemi di messa a terra, nella giornata di ieri è stato eseguito l’accertamento più delicato: la magnetoscopia.
L’esame ha dato esito favorevole per tutti e quattro gli impianti a fune, certificando la totale integrità strutturale dei componenti metallici e permettendo di chiudere definitivamente il ciclo delle ispezioni tecniche sulle seggiovie.
Operazioni di riallestimento e collaudi finali
Con l’ottenimento del via libera tecnico, la società di gestione ha immediatamente avviato le procedure per il riposizionamento dei seggiolini sulle funi. Si entra ora nella fase burocratica e operativa finale gestita in coordinamento con l’Ansfisa (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali).
La struttura tecnica ha confermato che le giornate di sabato 24 e domenica 25 gennaio saranno dedicate ai collaudi formali, necessari per la validazione definitiva della sicurezza dell’area sciabile.
Neve abbondante e dettagli sulla riapertura
Le condizioni climatiche si preannunciano ideali per il rientro in pista, grazie a un accumulo nevoso che ha superato i 60 centimetri di spessore. La conferma della data ufficiale è arrivata direttamente dai responsabili della gestione, i quali hanno comunicato che la disponibilità al pubblico sarà effettiva a partire dall’inizio della prossima settimana.
“Lunedì 26 gennaio saranno aperte al pubblico le piste da sci Telese ed Azzurra” ha dichiarato il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara, rassicurando gli appassionati che attendevano con ansia lo sblocco della situazione. La scelta di fissare l’apertura per lunedì consentirà di espletare tutte le formalità di legge il giorno precedente e di accogliere gli sciatori in totale sicurezza e con tracciati perfettamente battuti.



