Il mercato assicurativo calabrese archivia l’anno con un primato di cui avrebbe fatto volentieri a meno.
Secondo i dati raccolti dall’osservatorio di Segugio.it, la regione guida la classifica nazionale dei rincari per l’RC auto nel 2025, registrando un incremento del 15,8% rispetto all’anno precedente.
Per le famiglie del territorio, questo si traduce in un premio medio che ha raggiunto la cifra di 496,39 euro, consolidando un quadro di forte pressione economica.
Il peso dei rincari sulle diverse fasce d’età
L’inflazione dei premi non ha risparmiato nessuna categoria, ma i dati mostrano una distribuzione del carico molto eterogenea a seconda dell’esperienza al volante. Gli over 60 si confermano la categoria meno penalizzata dalle compagnie in termini assoluti, pagando mediamente 417,42 euro, nonostante un rincaro del 14,7%.
La situazione diventa decisamente più critica per i guidatori più giovani. La fascia d’età compresa tra i 25 e i 34 anni ha subito il colpo più duro in termini percentuali, con un balzo del 17,5% che ha portato la spesa media a 620,88 euro. Resta invece proibitivo l’accesso al mercato per gli under 25, che devono affrontare l’esborso più gravoso: 1.340,90 euro. Per questa categoria, l’unica “nota positiva” risiede nel fatto che l’incremento è stato più contenuto rispetto alle altre fasce, fermandosi al +9,8%.
La volatilità delle tariffe durante l’anno
Oltre alle differenze generazionali, il 2025 è stato caratterizzato da una marcata instabilità dei prezzi su base mensile. Monitorando le fluttuazioni durante l’intero arco dell’anno, emerge un divario di oltre cento euro tra i periodi di maggiore e minore convenienza. Gennaio è stato il mese più favorevole per sottoscrivere una polizza, con un costo medio di 431,21 euro. Al contrario, il picco massimo è stato toccato nel mese di ottobre, quando la media è salita fino a 533,65 euro. Questa forte volatilità suggerisce come il momento scelto per il rinnovo possa incidere sensibilmente sul budget annuale degli automobilisti calabresi.



