Le indagini condotte dai carabinieri proseguono senza sosta per delineare con esattezza la dinamica degli ultimi istanti di vita di Pasquale Calzone, commercialista di 63 anni, e dell’ex moglie Assunta Currà, di 55.
La giornata di oggi rappresenta uno snodo fondamentale per l’inchiesta, poiché è stato disposto l’esame autoptico sui corpi della coppia. Questo passaggio tecnico risulta strettamente necessario per ottenere il nulla osta alla restituzione delle salme ai familiari e procedere con i riti funebri.
La dinamica della tragedia nell’abitazione nel vibonese
Il dramma si è consumato tra le mura dell’abitazione dell’uomo a Mileto. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai militari, l’uomo avrebbe aperto il fuoco contro la donna utilizzando una pistola legalmente detenuta. Al culmine di un’accesa lite, Calzone avrebbe esploso sei colpi all’indirizzo dell’ex coniuge, per poi rivolgere la stessa arma contro se stesso e togliersi la vita.
Il movente legato a una separazione non accettata
Gli inquirenti si stanno concentrando sul movente, individuato con molta probabilità nella fine della relazione tra i due, avviata circa un anno fa. Calzone, stando agli elementi raccolti finora, non sarebbe riuscito a elaborare e accettare la decisione della moglie di separarsi. Le verifiche investigative sono tuttora in corso per consolidare definitivamente questo quadro ricostruttivo e non lasciare zone d’ombra sulla gestione della crisi familiare.
L’ascolto del figlio rientrato da Torino
Nelle scorse ore ha fatto rientro in Calabria il figlio trentacinquenne della coppia, che risiedeva a Torino. Il giovane sarà ascoltato formalmente dagli investigatori per offrire una testimonianza utile a chiarire i passaggi ancora da definire nel rapporto tra i genitori e per fornire dettagli sugli stati d’animo dei protagonisti negli ultimi giorni.
Proclamato il lutto cittadino per le esequie
La comunità di Mileto si prepara a dare l’ultimo saluto alle vittime. I funerali, che verranno celebrati con molta probabilità nella giornata di domani in forma separata, saranno accompagnati da un segno di vicinanza istituzionale. Il sindaco Fortunato Giordano ha infatti ufficializzato la decisione dell’amministrazione comunale di onorare la memoria dei due concittadini. “È stata disposta la proclamazione del lutto cittadino in concomitanza delle esequie”, si legge nella comunicazione ufficiale diffusa dal Comune di Mileto per esprimere il cordoglio dell’intera cittadinanza.



